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(14 Maggio 2019)
Alba Adriatica - Erosione, i balneatori dell'Oba ne hanno parlato con Salvini
L'incontro a Giulianova, dopo il comizio. Il capo della Lega ha promesso il suo interessamento.
ALBA - I gestori di stabilimenti marini albensi associati all'Oba (operatori balneari di Alba Adriatica), in occasione dell'arrivo di Matteo Salvini a Giulianova, sono tornati alla carica per reclamare urgenti interventi contro l'erosione marina. L'iniziativa è stata promossa anche perché lo stesso segretario della Lega era già giunto nella cittadina costiera, a febbraio scorso, per osservare in prima persona i danni provocati dalla distruttiva mareggiata invernale, in modo particolare sull'arenile Nord. Infatti, dopo il comizio, il Ministro è stato avvicinato da un gruppo di balneatori, rappresentato da Gabriele Di Giampietro che dirige lo chalet Barbanera. A Salvini sono state ricordate le gravi problematiche della categoria, con la pressante richiesta di opere per contrastare l'erosione della spiaggia. Il vice premier del Governo Conte non ha dimenticato, confermando il suo costante interesse per i guai dei balneatori locali. La pratica ora è in mano al sottosegretario Vania Gava che alcuni mesi fa ha effettuato un sopralluogo, tra Alba Adriatica e Martinsicuro. Intanto, da domani, partiranno i lavori i di ripascimento morbido, dal tratto di arenile a ridosso della Bambinopoli comunale, verso Sud, autorizzati dalla Regione con concessione di fondi per complessivi 230mila euro. Di questi 150mila sono stati elargiti per i danni derivati dalla trascorsa mareggiata, mentre gli altri 80mila appartengono ad un avanzo del 2015. Opere molto attese proprio dalle concessioni demaniali più mal ridotte dalle onde del mare in tempesta che adesso registrano un vistoso  dislivello rispetto alla battigia. La sabbia in arrivo permetterà di ridurre il grande gradino formatosi e di mettere qualche ombreggio in più.

(10 Maggio 2019)
Alba Adriatica - Assegnati fondi per altri 4 vigili urbani stagionali
In totale saranno 11 gli agenti impegnati dal 15 giugno al 15 settembre.
ALBA - L'estate albense sarà all'insegna di maggiore sicurezza per cittadini e turisti, grazie all'arrivo del posto di Polizia estivo e dei fondi ministeriali (42.000 euro) destinati al progetto "Spiagge Sicure", che quest'anno ha registrato l'inserimento del centro turistico abruzzese, insieme ad altri Comuni italiani. La somma consentirà di avere in campo ben quattro vigili urbani in più rispetto ai sette già previsti dall'amministrazione comunale, con l'opzione di poter effettuare e pagare gli straordinari agli agenti della municipale in pianta stabile, soprattutto, per le frequenti azioni di contrasto all'abusivismo commerciale, peraltro, già in corso nei fine settimana sulla passeggiata del lungomare. Il potenziamento ha trovato parere favorevole da parte della Prefettura di Teramo ed ora si attende l'accredito dello stanziamento economico elargito. "Il progetto -ha detto il vicesindaco con delega alla sicurezza, Alessandra Ciccarelli- prevede forme di investimento sulla dotazione organica per il periodo estivo e siamo in attesa dell'erogazione del finanziamento per far partire tutta la fase operativa". Intanto, lunedì prossimo, si svolgerà una riunione della Commissione provinciale per l’ordine a la sicurezza pubblica e, forse, si potrà sapere con maggiore precisione i tempi per entrare in possesso dell''importo stabilito. Gli 11 vigili urbani stagionali entreranno in funzione dal 15 giugno al 15 settembre, per un un costo pari 36.000 euro, mentre il resto (6.000 euro) verranno spesi per i "ghisa" in organico che saranno impegnati lungo l'intera ed affollata riviera albense.

(9 Maggio 2019)
Alba Adriatica - Scontro politico per la mancata conquista della Bandiera Blu
Il M5Stelle ha criticato il sindaco Casciotti che ha replicato rigettando le accuse
ALBA - E' scontro politico per la cocente delusione derivata dalla mancata riconquista della Bandiera Blu, in concomitanza dell'entrata in vigore, da luglio prossimo, della tassa di soggiorno. Un aspetto molto controverso che ha scatenato un aspro confronto, tra i "pentastellati" albensi ed il sindaco Antonietta Casciotti, sostenuto dall'area di centrosinistra. Per i primi si è trattato di un "ennesimo fallimento del Comune che per il sesto anno consecutivo non vedrà sventolare la Bandiera blu. Poco comprensibile -si ricorda poi nella nota del M5Stelle- l'eccessivo ottimismo della Giunta municipale che già nel dicembre scorso ne auspicava il riconoscimento, annunciando tra l'altro l'introduzione della tassa di soggiorno. Paradossale -si sottolinea- che il sindaco Casciotti tenti di far credere che tale fallimento sia estraneo a questa legislatura". Non manca poi una stoccata al Pd albense e all'ex assessore regionale Dino Pepe, con la richiesta di un incontro sul tema dell'erosione e del ripascimento della spiaggia Nord. Il primo cittadino albense ha respinto tutte le accuse, non rinunciando ad ironici e pesanti affondi. “Consiglio agli attivisti 5 Stelle -ha detto la Casciotti- di perseguire la loro affannosa ricerca di visibilità con iniziative serie e propositive. Oggi vi risvegliate dal torpore e pretendete di darci lezione, dimenticando  che quale sindaco la bandiera blu l'avevo  ottenuta, riuscendo sempre a confermarla durante il mio precedente mandato (1995-2004 ndr)". Il sindaco ritiene inoltre scorretto "sovrapporre l'introduzione della tassa di soggiorno con il non riconoscimento del vessillo. "Fate finta -contrattacca la Casciotti- di vivere nel paese dei balocchi e irresponsabilmente fate credere che tutto sia ottenibile in tempi brevi. Continueremo -ha concluso- a lavorare per riconquistare la Bandiera blu nonostante, ci sorge un dubbio, il vostro dispiacere".

(7 Maggio 2019)
Alba Adriatica - Lavori di messa in sicurezza per l'ex hotel Kent
In azione operai e gru per evitare la caduta di mattonelle, intonaco e calcinacci.
ALBA - Scattano, finalmente, i lavori di messa in sicurezza dell'ex hotel Kent, (antistante la rotonda Nilo), abbandonato e mal ridotto sia dal punto di vista strutturale che estetico, da quasi 20 anni. Dopo l'emanazione di una specifica ordinanza, a firma del comandante della polizia municipale, Daniela D'Ambrosio, in merito alla viabilità che gira intorno al vecchio albergo (fino a venerdì prossimo, non sarà possibile parcheggiare su ambo i lati del tratto finale di viale Della Vittoria, compreso il divieto di immissione su una parte della rotatoria presente nel luogo), ieri sono cominciate le opere per eliminare i problemi legati alla caduta di mattonelle, pezzi di intonaco e calcinacci sui sottostanti marciapiedi. Alcune gru con cestello sono in azione lungo le pareti dei 7 piani dell'edificio, per sistemarle e renderle sicure. Nei mesi scorsi, in occasione di forte maltempo, dal decadente palazzo erano piombati al suolo materiali edili, tanto da dover intervenire con una precedente ordinanza, per bloccare la circolazione stradale davanti all'ex hotel e per obbligare la proprietà ad adottare le giuste misure di sicurezza. Alla gran parte della cittadinanza appare però inspiegabile che una simile struttura (vanto del turismo albense per circa 40 anni), posizionata in prima fila sul lungomare Marconi, non abbia più suscitato alcun interesse economico, specie tra le decine di imprenditori delle vacanze che operano nella località balneare.

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