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(20 Gennaio 2020)
Alba Adriatica - Movimento5Stelle: No alla piattaforma Wash
I 5Stelle di Alba prendono posizione e appoggiano la battaglia del Comitato.
VAL VIBRATA - "Diventa necessario e doveroso -scrivono in una nota i 5 stelle di Alba- fare chiarezza data la delicatezza e la complessità della vicenda. Abbiamo deciso di palesare solo ora il nostro no alla piattaforma come gruppo politico perché la battaglia da fare sul territorio non ha colore politico; è una battaglia di civiltà. La problematica legata al caso Wash fa riflettere su quanto sia importante in certi momenti storici, ragionare non per singolo Comune, non per singoli gruppi, ma per comunità. La mobilitazione sul caso Wash altro non conferma se non il bisogno di una parte dell’Abruzzo di essere ascoltata, presa in considerazione, come purtroppo non è accaduto in passato. La nostra posizione è perfettamente in linea con quella dell’On. Zennaro di cui ricordiamo l’interrogazione fatta e del consigliere regionale Cipoletti. Esprimiamo solidarietà al Comitato e ci mettiamo a disposizione per sensibilizzare la cittadinanza al problema ambientale. Non solo, facciamo un appello ai sindaci a ribadire con ancora più forza la loro posizione invitandoli ad una  riflessione. Quello relativo alla piattaforma è solo uno dei problemi del Vibrata. In questo momento, soprattutto ad Alba, la preoccupazione è per l’erosione e per i suoi effetti sul turismo. E’ chiaro -si conclude nella nota- che autorizzare un tale impianto non può che aggravare una situazione già compromessa".

(20 Gennaio 2020)
Alba Adriatica - Sempre pił vicina la demolizione dell'ex scuola Filzi
L'incarico di abbatterla č stato affidato ad una ditta di Nereto per circa 277mila euro.
ALBA - Ormai prossima la demolizione dell'ex scuola elementare Fabio Filzi, da oltre 80 anni situata in via Battisti. I lavori, alcuni giorni fa, sono stati affidati alla ditta Fratelli Traini di Nereto che, grazie al ribasso d'asta effettuato con procedura negoziata, si è aggiudicata il compito di abbatterla per un costo appena inferiore a 277mila euro. Dall'apertura del cantiere, prevista entro qualche settimana, la società incaricata avrà 180 giorni di tempo per concludere l'operazione di demolizione. Con molta probabilità, in base a tali parametri, l'area dell'ex scuola Filzi sarà libera dalla strttura e dalle macerie prima della prossima estate, per essere poi proceder alla sua riqualificazione. Una scelta inevitabile, alla luce del fatto che l'edificio scolastico (abbandonato da oltre un trentennio), è diventato un monumento al degrado in pieno centro cittadino, inoltre cadente e transennato da circa 10 anni, per il pericolo di caduta di pezzi di cornicioni, intonaci e calcinacci. La decisione di eliminarlo ha, comunque, suscitato la contrarietà dei cittadini più nostalgici, a cui fa un certo effetto immaginare di non vedere più la vecchia scuola che ha ospitato molte generazioni di scolari, ancor prima della costituzione dello stesso Comune albense, nel 1956, dopo il distacco da Tortoreto. Le ragioni del Comune, invece, sono sostenute dall'alto impegno economico richiesto per il suo recupero che sarebbe costato diversi milioni di euro, peraltro senza sapere poi cosa farne in seguito. Al cadente rudere farà posto un polmone verde attrezzato, un campo di basket, fontane, spazi per socializzare e parcheggi. L'opera  è stata resa possibile con un mutuo di 450mila euro, contratto con il credito sportivo.

(16 Gennaio 2020)
Martinsicuro - Enrico Marcelli vince il Premio Salvatore Quasimodo
Lo scrittore truentino ha vinto con la sua opera prima "Il verso libero li ha stanati tutti!"
MARTINSICURO - L’autore martinsicurese Enrico Maria Marcelli (nella foto) vince la Vª edizione del Premio Salvatore Quasimodo, una edizione straordinaria nata in occasione delle celebrazioni del 60° anniversario dell’assegnazione del premio Nobel per la letteratura al Poeta. Enrico Maria Marcelli ha vinto il primo premio (sezione poesia edita) con la sua opera prima “Il verso libero li ha stanati tutti!”, edito dalla casa editrice martinsicurese Arsenio Edizioni, diretta da Valeria Di Felice, e che ha la prefazione del poeta Filippo Davoli. La cerimonia si è svolta al CET di Mogol ad Avigliano Umbro (TR)  alla presenza di numerosi scrittori e poeti e della giuria, così composta: Alessandro Quasimodo (Presidente) attore, autore, regista teatrale, figlio del Premio Nobel Salvatore Quasimodo; Giuseppe Aletti, editore, critico letterario, poeta, ideatore de Il paese della poesia; Valentina Meola, direttore editoriale; Luca Piemontese, archeologo; Lucia Abbate; Caterina Aletti, giornalista. Enrico Maria Marcelli (San Benedetto del Tronto, 1993) consegue la maturità scientifica al Liceo Statale “Benedetto Rosetti”, laureandosi successivamente all’Università degli Studi di Macerata in Lettere, percorso Filologia Moderna. Vince il premio speciale Il Faro alla IX edizione del Premio Letterario Internazionale “Città di Martinsicuro” 2017 e il premio Miglior giovane poeta alla X edizione del Premio letterario nazionale Città di Grottammare nel 2019.


(16 Gennaio 2020)
Alba Adriatica - Disagi per la carente consegna delle buste dei rifiuti
Il servizio carente della Poliservice finisce nel mirino delle critiche espresse dal M5Stelle.
ALBA - Proteste all'indirizzo della Poliservice, per il servizio di consegna di buste e secchi per i rifiuti urbani. A far emergere tale problematica è stato il M5Stelle di Alba, rappresentato da Emanuela Bizzarri. "Le buste per l'immondizia -si chiede nella nota- sono finite? Di questi tempi andare in via Bafile per ritirare nuovi sacchetti per i rifiuti, è come la scatola di cioccolatini di Forrest Gump, non sai mai quello che ti capita". Si racconta di numerosi utenti invitati a ripassare, producendo così grande ressa e rapida fine del materiale da distribuire. "Eppure gli albensi -dice il M5S- pagano un servizio dove la distribuzione del calendario, dei bidoncini e delle buste è già compreso, non è mica un favore". Dalla protesta alla proposta. "Per evitare -consigliano i pentastellati- ulteriori disagi chiediamo il miglioramento del servizio, senza aggravi per i contribuenti. Si ricorda che molti Comuni per distribuire le buste si sono dotati di badge e codici a barre, mentre altri stipulano convenzioni con punti commerciali. Paradossale -si conclude infine nella nota- che la Poliservice abbia creato un App, mentre in via Bafile non ci sia nemmeno un computer".

(16 Gennaio 2020)
Alba Adriatica - L'area degli impianti sportivi fa gola agli imprenditori
Il tema č tornato in discussione dopo la proposta da parte di privati di volerla acquisire.
 ALBA - La grande area comunale degli impianti sportivi (oltre 8mila mq.), situata a pochi passi dal mare, in via Olimpica, inizia a far gola a diversi imprenditori economici che hanno già mostrato all'esecutivo di Palazzo di città l'evidente propensione ad acquisirla. L'interesse verso questo pregiato appezzamento terriero dall'alto valore turistico e commerciale, inizia a manifestarsi fin d'ora in quanto la scadenza della convenzione che ha affidato ad una ditta privata la gestione per 25 anni della stessa struttura (in precedenza, fino al 1998, sempre in mano al Comune), è ormai prossima. Infatti, nel 2023, l'intero lotto dedicato allo sport ed al tempo libero, tornerà in possesso del Comune. In via Battisti, si comincia già a riflettere ed a ragionare sulle future scelte da effettuare e, soprattutto, valutare se vendere l'area o rimetterla in gara d'affido. Nel Piano di alienazione degli immobili di proprietà dell'ente municipale, sono state inserite varie aree con edifici scolastici dismessi (una di queste è proprio adiacente agli impianti sportivi), ma nell'elenco non figura affatto il complesso sportivo in questione, utilizzato in modo particolare per il gioco del calcio e del tennis, anche se non mancano una palestra, un campo per basket e pallavolo, bar, attività di ristorazione. Dopo tale movimento, l'argomento è tornato in primo piano, sia a Palazzo di città che tra i capannelli di gente in piazza, mentre in merito agli elementi della proposta e su coloro che hanno espresso la volontà di cercare un accordo con il Comune per entrarne in possesso, vige ancora uno stretto riserbo. Finora, pur se si tratta di diversi milioni di euro, l'amministrazione comunale, diretta dal sindaco Antonietta Casciotti, non ha mai annunciato o fatto intendere di voler alienare l'ex campo di Fanì, al fine di ricavare un consistente introito per le casse dell'ente. Infine, resta sempre in campo l'opzione di proseguire con l'incarico temporale a privati della gestione degli impianti sportivi. Una soluzione, quest'ultima, insieme a quella di farne un parco pubblico attrezzato, molto preferita dalla gran parte dei cittadini albensi che vorrebbero continuare  a vedere un luogo verde, in cui praticare attività sportive.

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