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(2 Luglio 2022)
Incontro con Remo Rapino, vincitore del Premio Campiello 2020
Appuntamento martedė 5 luglio nella biblioteca comunale di Villa Flaiani
ALBA - È anticipato a martedì 5 luglio alle ore 21.15 presso il parco di Villa Flaiani (in caso di maltempo nei locali all'interno), l’incontro promosso dalla Biblioteca “Domenico Pantone” e dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonietta Casciotti, con l'affermato scrittore Remo Rapino, vincitore del Premio Campiello 2020. Durante l’appuntamento culturale, a cura della Pro Loco Spiaggia d’Argento, Rapino presenterà il suo ultimo romanzo “Cronache dalle terre di Scarciafratta" e parlerà dei tanti temi affrontati nel libro: lo svuotamento dei paesi, il passaggio dalla società agricola a quella industriale, il dramma dell’emigrazione, l’importanza di restituire dignità di un nome a chi è stato derubato anche della memoria. Come in “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, anche nel romanzo corale “Cronache dalla terre di Scarciafratta”, l’autore continua a raccontarci l’epopea degli ultimi, degli «spasulati».
Remo Rapino, docente di filosofia e storia, pubblica romanzi, racconti e poesie sin dal 1993; si fa conoscere al grande pubblico dei lettori nel 2019 con la pubblicazione del romanzo "Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio" con cui ha vinto il Campiello nel 2020. Grazie al documentario "Gli occhi di Liborio", Rapino vince il premio speciale di letteratura ai Premi Flaiano 2021; sempre nel 2021 riceve il Premio Culturale MuMi e il Premio Frentano d'oro. Nel 2022 viene realizzato anche lo spettacolo teatrale "L'ultima notte di Bonfiglio Liborio" prodotto dal Teatro Stabile d'Abruzzo.
(info al 349/7594945)



(2 Luglio 2022)
Falasca, predestinato della musica: piano, fisarmonica, composizione
Daniele, nato in una famiglia di artisti, spazia dal jazz al tango ad altri generi
ROSETO - Fisarmonicista, pianista, compositore, insegnante, nonché direttore della sua stessa scuola privata: "Musicahdemia", fondata nel 2006. Al rosetano Daniele Falasca, 49 anni, non manca proprio nulla per essere annoverato tra gli artisti più valenti e sensibili del panorama musicale nazionale, . Daniele, non poteva che essere un musicista, visto l'ambiente familiare in cui è cresciuto, tra le fisarmoniche del padre autodidatta e, soprattutto, del nonno Sabatino Falasca, fisarmonicista di musica classica che ha influenzato non poco la sua infanzia. "Fin da bambino, -dice- sono rimasto folgorato, ascoltando i brani di mio nonno. Già allora sentivo di non avere dubbi sul mio futuro e a chi mi chiedeva cosa avrei voluto fare da grande, io rispondevo sempre il direttore d'orchestra". Un predestinato, infatti, che a 6 anni venne iscritto alla scuola Giuseppe Pagni, a Pescara, dove studiò per ben 9 anni lo strumento dei suoi sogni. "La scuola di fisarmonica -specifica l'artista- a quel tempo non era ancora stata riconosciuta, per cui proseguii con gli studi di pianoforte al Conservatorio dell'Aquila, allievo del grande maestro Vincenzo Di Sabatino, che ho anche coinvolto nel mio ultimo lavoro discografico (Triade), dedicato a mia moglie ed a mia figlia". Falasca, con questo disco è giunto alla sua decima opera ma lui suona in locali pubblici e piazze, da quando aveva 13 anni. "Bei ricordi, -dice- perché cominciai a girare l'Italia, suonando soul e blues con musicisti più grandi di me. Un'esperienza che mi fece evolvere professionalmente ma anche vivere del mio lavoro, in modo da essere indipendente economicamente, fin da ragazzino". Un percorso che l'ha poi portato sul palco per innumerevoli volte e al primo album discografico: "Più di mille parole", nel 2008. Per alcuni lustri però è stato solo pianoforte. "Dopo 25 anni di stop -svela Falasca- ho riabbracciato la fisarmonica, nel 2010, per produrre un nuovo disco con un quintetto di musicisti jazz". Nel suo passato giovanile c'è anche un episodio curioso. "Durante il servizio militare -rammenta Falasca- ho fatto parte della Banda Sinfonica dell'Esercito, sostituendo il congedante Giovanni Allevi". Nel periodo di pandemia, zero concerti ma il musicista abruzzese ha avuto l'idea di scrivere un libro didattico per pianoforte. Inoltre, Falasca, che ha suonato con Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Massimo Moriconi (bassista di Mina), Tullio De Piscopo ed altri rinomati musicisti italiani, al momento è iscritto anche al corso di laurea jazz, a Teramo. "Oggi -conclude l'artista- scrivo musica mia che spazia dal modern jazz, al tango moderno, e latin jazz". Il prossimo 8 agosto Falasca suonerà per i concerti delle Abbazie, il 13 a Santo Stefano di Sessanio ed a Ferragosto a Roseto, con la partecipazione della cantante Linda Valori.

(29 Giugno 2022)
Estate con tanto divertimento, spettacoli, sport e cultura
Torna il Carnevale del Mare, la rassegna Reflex e il cabaret comico
ALBA - Eventi estivi all'insegna di cultura, sport, cabaret con comici di livello nazionale e grande divertimento con il ritorno del carnevale estivo sull'intero lungomare Marconi, ma senza carri. Nel primo caso, da segnalare l'omaggio del Comune di Alba al grande poeta, scrittore e regista Pier Paolo Pasolini (5-3-1922), per il centenario della nascita, anche perché l'intellettuale friulano ha avuto un legame particolare con la cittadina costiera abruzzese, visto che era giunto da Roma ad Alba, ben 2 volte: nel 1970 e nel 1971, in qualità di giurato per il premio di pittura Mazzacurati. Il primo appuntamento della manifestazione denominata "Pasolini 100", si è svolto lo scorso 5 marzo, nella villa comunale, mentre tra pochi giorni, dal 10 luglio al 20 agosto, andrà in scena l'esposizione quotidiana sul lungomare (dalle ore 18,30 alle 22,30), di trecento monografie dedicate a Pasolini, disegnate dall'artista Giancarlo Bucci che ne ha fatto anche un libro. Non mancherà poi la rassegna "Reflex" - Istantenee del pensiero contemporaneo. Previsti 4 incontri con noti personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo italiano, in via di definizione, da comunicare nelle prossime ore. In tale ambito, anche la terza edizione de "Il cinema dei piccoli", l'opera lirica (15 luglio villa comunale) e la musica classica nella pineta litoranea (14 agosto). Dopo i numerosi eventi sportivi di maggio e giugno, utili a movimentare la bassa stagione, dal 16 al 31 luglio, negli impianti sportivi in via Olimpica, si svolgerà il torneo di tennis open maschile, organizzato dal circolo "Dante Foglia". Il 24 luglio, 52ª edizione della gara ciclistica Juniores, nel quartiere Basciani. Si chiude dal 3 al 11 settembre, con un altro torneo di tennis giovanile. Diversi i momenti ricreativi, ad iniziare dal ritorno del quasi trentennale "Carnevale del Mare", ora in mano al promoter emiliano Claudio Marastoni. Il prossimo 14 luglio, invece, per festeggiare il giorno della nascita del Comune di Alba, lo stesso Marastoni ha proposto "Buon compleanno Alba" - Musica Sotto le Stelle. Parteciperanno Sandy Marton, Fiordaliso, Alberto Camerini, Ivan Cattaneo, Jo Squillo ed altri altruisti. Infine, il 9 agosto, cabaret comico nella Bambinopoli comunale, con Uccio De Santis e Paolo Caiazzo.

(24 Giugno 2022)
Tony Zwald, storie raccontate a fumetti. L'allievo di Tanino Liberatore
Gli studi a Parigi, l'amore per Tortoreto. In Abruzzo lavora per "Inkiostroedizioni"
TORTORETO - Un artista del disegno, della narrativa a fumetti, sbarcato a Tortoreto nei primi anni 70, diventata infine la sua cittadina di residenza, dopo vari andirivieni tra Francia e Italia. Si tratta di Toni Ciravolo, in arte "Tony Zwald", nome in memoria del nonno tedesco ma lui è nato in Francia, a Versailles, 55 anni fa, da madre francese e padre siciliano. "Sono rimasto -dice il fumettista- fino a 16 anni in Francia, frequentando le scuole superiori. In seguito, mia madre e mio padre si sono trasferiti in Italia, dove mi sono iscritto al Liceo artistico ma fatti 3 anni ho lasciato, perché non lo sentivo adatto al mio modo di interpretare l'arte che avevo in mente". La passione era però già emersa, fin da bambino. "La natura -rivela il disegnatore abruzzese- mi aveva già dotato dell'istinto al disegno, visto che i miei mi ricordano sempre con matite e fogli in mano, dall'età di tre anni". A vent'anni "Tony Zwald" è chiamato a svolgere il servizio militare, a Bologna. "Ricordo questo periodo -rammenta- con piacere, perché Bologna è una città bellissima, in cui sarei voluto restare. Invece, sono tornato in Francia, per studiare altri 3 anni in una scuola privata del fumetto, a Parigi, che comprendeva anche tecniche di cinema, regia e montaggio. Oltre al disegno -riflette- bisogna sapere inquadrare le scene, narrare la storia. Sono stati anni di concorsi a premi in tutta la Francia che mi hanno fatto crescere professionalmente e conoscere tanti artisti, provenienti da tutto il mondo". A far cambiare di nuovo latitudine all'artista, è stato l'amore per una donna italiana poi sposata. "Sono tornato in Italia, -racconta Ciravolo- e, a Pescara, ho conosciuto Tanino Liberatore (famoso fumettista abruzzese creatore di Ranxerox ndr) che ha accettato di essere il mio maestro, per alcuni anni. E' stata una svolta, perché  successivamente mi ha anche presentato ad un editore di Ginevra, permettendomi così di iniziare a lavorare in modo stabile con la Edizioni Paquet, realizzando molti fumetti pubblicati". L'artista si trasferisce ancora in provincia di Alessandria, dove tiene mostre ed esposizioni, per tornare, forse una volta per tutte, 4 anni fa a Tortoreto. "Ho incontrato -dice- l'editore di Martinsicuro, Rossano Piccioni della Inkiostroedizioni, che mi ha proposto un libro di illustrazioni, intitolato Litanie di Satana, ispirato ad una poesia di Baudelaire, ambientato nella prima guerra mondiale e già in vendita nelle librerie Mondadori, nonchè on-line. Sono ispirato dalla letteratura, dalla poesia e disegno sempre con la musica classica. Il mio stile -conclude Tony Zwald- è realistico, preferisco la corrente del simbolismo".

Ciao Cittā - Direttore responsabile D'Eugenio Bernardo Francesco - ciaocitta@alice.it C.Fisc.:DGNBNR57R17A125C