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(17 Febbraio 2018)
Alba Adriatica - Dopo le polemiche nuova ubicazione degli spazi elettorali
La Giunta elimina dalla mappa piazza del Popolo. Viviani e Saccomandi gią pronti con il programma
ALBA - Il controverso posizionamento, in piazza del Popolo, dei pannelli elettorali, ha spinto la Giunta, diretta dal sindaco Tonia Piccioni, ad intervenire, con una specifica delibera che ha individuato i luoghi destinati alla propaganda. I punti stabiliti nel prospetto sono stati 3: quartiere Basciani (nel piazzale antistante via del Biancospino), centro cittadino (piazzale antistante la caserma della Compagnia dei carabinieri, in via Duca D'Aosta) e nella zona Sud di Alba, a Villa Fiore, (nel parcheggio in via Lucania). Tale decisione dovrebbe mettere fine alle polemiche anche se adesso ad essere scontenti, sono gli stessi candidati alle elezioni Politiche. Non gradiscono il fatto che piazza del Popolo sia stata eliminata dalla nuova mappa degli spazi per la propaganda, dopo essere stata sempre utilizzata (da circa 40 anni), per tali appuntamenti elettorali. A suscitare l'ingarbugliata situazione hanno sicuramente contribuito le nuove disposizioni in materia che prevedono misure più grandi (28 metri di lunghezza) dell'impalcato per le affissioni. Nel frattempo, la frenetica campagna elettorale per le Politiche (ad Alba sono arrivati Salvini che ha candidato nelle sue fila la giovane albense Lucrezia Rasicci, ieri Enrico Rossi per Leu, e, qualche giorno fa, anche tutti i candidati provinciali del M5Stelle), si interseca con le elezioni comunali, di metà maggio. Finora, le formazioni con tanto di sedi già operative che saranno in campo, sono due: "Voi in Comune", guidata dall'ex assessore Remo Saccomandi ed "Etica per Alba" che fa capo all'ex segretario poi espulso dal Pd (per un post sui migranti), Gabriele Viviani. Per il centrodestra si attende l'esito del voto riguardante la Rasicci che potrebbe servire a ricompattare l'area intorno alla Piccioni, mentre nel rinnovato Pd albense il contesto è ancora teso e incerto, specie sulla scelta del candidato a sindaco. Infine, sono attese liste da M5S, Casa Pound, ed altre civiche.

(16 Febbraio 2018)
Alba Adriatica - Caos e proteste per i pannelli di propaganda elettorale
Spostati gią due volte in piazza del Popolo ora sono nell'anfiteatro davanti alla caserma
ALBA - Situazione di caos e tensione per il posizionamento dei tabelloni elettorali, con tanto di proteste da parte dei commercianti che operano sul lato Nord in piazza del Popolo. Quest'ultimi, l'altro ieri, hanno visto sistemare di fronte alle loro attività un lungo muro metallico di 28 metri (come stabilito dalla legge in materia sia per la Camera che per il Senato), che di fatto ha oscurato i negozi degli esercenti, scatenando all'istante le prime rimostranze, arrivate poi direttamente negli uffici di Palazzo di città. Si è anche pensato di ricorrere ai legali per le perdite economiche e per eventuali casi di furto e danneggiamenti. In seguito alle veementi contestazioni, è stato deciso di spostare in un altro punto della piazza la struttura per affiggere i manifesti elettorali. Anche questa soluzione non è stata affatto gradita, per cui è definitivamente tramontata l'idea di utilizzare piazza del Popolo per fare propaganda politica, traslocando l'intera impalcatura dei pannelli pubblicitari nell'area  dell'anfiteatro (nella foto), antistante la caserma della Compagnia dei carabinieri di Alba. La vicenda però non è ancora finita e resta molto ingarbugliata. Infatti, in queste ore, il contesto di forte malumore e contrarietà si è trasferito negli stessi candidati politici che ritengono non idonea la nuova dislocazione dei tabelloni. Si osserva che la zona dell'anfiteatro non sarebbe in linea con le norme previste (i manifesti dovrebbero essere posti vicini ai seggi elettorali) e che, comunque, non è affatto frequentata dalla gente, rispetto a piazza del Popolo, cuore della cittadina costiera ed appunto di numerosi esercizi pubblici, nonché delle scuole in cui si andrà a votare. Finora non era mai accaduto nulla di polemico, in quanto gli spazi per la propaganda erano sempre stati collocati sul lato Ovest di piazza del Popolo, privo di attività commerciali ma, probabilmente, non più adatto a soddisfare le nuove disposizioni in tema di pubblicità elettorale.

(15 Febbraio 2018)
Martinsicuro - XŖ edizione del Premio Letterario Cittą di Martinsicuro
Pubblicato il bando che scade il 16 aprile. Presidente: Alessandro Quasimodo, figlio di Salvatore
MARTINSICURO – Compie dieci anni il premio letterario Città di Martinsicuro, organizzato dal Comune di Martinsicuro e dalla Di Felice Edizioni, e patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia di Teramo, dalla Fondation Club du Livre au Maroc, dall’Ambasciata palestinese a Roma, dall’Associazione Editori Abruzzesi. La Xª edizione avrà come presidente onorario Alessandro Quasimodo (nella foto), autore, attore e regista teatrale, figlio del premio nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo e della danzatrice e poetessa Maria Cumani. Il bando scade il 16 aprile e prevede quattro sezioni: poesia in verso libero, poesia in metrica, poesia in vernacolo, poesia tradotta (dalla lingua inglese, francese, arabo, tedesco, spagnolo, olandese, russo). La giuria è presieduta da Valeria Di Felice (presidente esecutivo senza diritto di voto), ed è composta da: Fulvia Marconi (poetessa e critico letterario), Anacleta Camaioni (scrittrice e psicoterapeuta), Ivana Tamoni (poetessa e traduttrice), Vittorio Verducci (poeta e critico letterario), Elisa Ippoliti (bibliotecaria).  Il premio collabora con i seguenti organismi ospiti: Associazione Magnificat, Premio Energia per la vita e Associazione Il Faro. Il vicesindaco e assessore alla cultura Giuseppina Camaioni: "Con la decima edizione si raggiunge un traguardo importante. Siamo onorati di avere come presidente onorario Alessandro Quasimodo e il patrocinio anche di prestigiose realtà culturali non italiane, a testimoniare la volontà di allargare i nostri orizzonti e di far incontrare la poesia italiana con quella straniera all'insegna del dialogo e del confronto". Per il bando completo: www.premiomartinsicuro.it

(15 Febbraio 2018)
Alba Adriatica - "Restyling" per le mura esterne della stazione ferroviaria
Entro breve tempo dovrebbero iniziare i lavori per abbellire l'intera struttura
ALBA - Continua il programma di collaborazione tra Comune albense e Ferrovie, al fine di riqualificare l'antica stazione ferroviaria albense, in via Principe Umberto, inaugurata nel lontano 1863. Si prospetta, infatti, un'operazione di "restyling", specie per le mura esterne della struttura, considerato il visibile degrado del materiale che riveste l'intero perimetro dell'edificio, in particolare la facciata all'ingresso dello scalo composta da piccole piastrelle rosse, ormai, scolorite, nonché a rischio di distacco dalle stesse pareti. L'intervento verrà gestito ed effettuato dalla società nazionale Rfi che ha già inviato sul posto i suoi dirigenti, per effettuare uno specifico sopralluogo tecnico. Il progetto è ancora da illustrare al pubblico ma l'apertura del cantiere potrebbe essere vicina, tanto da poter pensare che i lavori possano essere effettuati in modo rapido e, comunque, riconsegnati a ridosso della prossima stagione turistica. La stazione ferroviaria, con molta probabilità, cambierà radicalmente aspetto ed avrà un'immagine più bella e moderna. Un primo ed importante passo per il suo recupero, al fine di ridurre lo stato di degrado sociale sorto, soprattutto, dopo l'eliminazione del personale FS che nella stazione albense aveva a disposizione anche diversi alloggi. Non a caso, da quando è il servizio è stato automatizzato (1999), nello scalo ferroviario della cittadina rivierasca è successo di tutto, trasformandosi sempre più in luogo di attrazione per persone emarginate, senza casa, migranti, sbandati e tossicodipendenti. Nel tempo, sono emersi molti problemi di sicurezza che hanno spinto il Comune ad intervenire, posizionando varie telecamere, mentre nel contempo sono aumentati i controlli delle Forze dell'ordine. Infine, anche la Pro loco Alba desidera contribuire a migliorare il "look" della cosiddetta zona del "ferro di cavallo", lanciando la proposta di far dipingere ad artisti di strada anche le mura degli altri cadenti edifici intorno alla stazione.

Ciao Cittą - Direttore responsabile D'Eugenio Bernardo Francesco - ciaocitta@alice.it C.Fisc.:DGNBNR57R17A125C