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(16 Febbraio 2019)
Alba Adriatica - 100mila per nuovi asfalti in cittā, a partire da via Abruzzo
La cospicua somma arriva dal Governo, mentre continua la lotta contro chi butta pattume in strada
ALBA - I finanziamenti assegnati dal Governo centrale per i Comuni italiani che hanno una popolazione inferiore ai 20mila abitanti, hanno visto l'elargizione per Alba (circa 13.000 residenti) di 100mila euro. Tali soldi verranno spesi per il rifacimento del manto stradale di alcune vie dissestate della cittadina costiera e saranno utilizzati entro la prossima primavera. La concessione del cospicuo fondo economico è stata ratificata, qualche giorno fa, con una delibera della Giunta municipale, dopo l'avvenuta pubblicazione sula Gazzetta ufficiale. Lo stanziamento previsto nella manovra economica del Governo "gialloverde a favore dei piccoli Comuni, comunque, permetterà di intervenire per mettere in sicurezza alcune strade del centro balneare, ad iniziare da via Abruzzo, nel quartiere di Villa Fiore che d'estate è super affollato di turisti. Entro il prossimo 15 giugno arriverà la prima parte del fondo statale per una quota pari al 50% ma a condizione che le opere vengano avviate entro il 15 maggio prossimo, pena la perdita del contributo. Un'occasione da non perdere, alla luce dello stato di deterioramento di numerose arterie stradali cittadine che aumenta il rischio di incidenti. Pertanto, a Palazzo di città gli uffici comunali preposti hanno già messo in moto sin d'ora tutte le procedure utili per ottenere lo stanziamento ed effettuare nei tempi previsti i lavori di asfaltatura. Il progetto, in mano all'Ufficio tecnico comunale, verrà ben definito nelle prossime settimane anche perché si cercherà di utilizzare i 100mila euro anche per altre strade malmesse. Nel frattempo, l'amministrazione comunale, diretta dal sindaco Antonietta Casciotti, sta combattendo contro una folla di persone incivili che continua a buttare sacchi del pattume in varie zone di Alba, addirittura anche nella zona artigianale in cui è stato aperto un grande centro di raccolta dei rifiuti differenziati. L'ultima bonifica è stata nell'area del campo sportivo in via degli Oleandri, dove sono stati piazzati alcuni grandi massi di cemento per impedire l'accesso a coloro che sporcano e degradano l'immagine della cittadina turistica. Purtroppo, chi non rispetta l'ambiente continua a buttare buste anche nel letto del torrente Vibrata.

(14 Febbraio 2019)
Alba Adriatica - Il Comune aderisce all'intesa tra Albatour e Universitā
Il fine dell'iniziativa č quello di riportare in auge il vetusto lungomare Marconi
ALBA - Delibera della Giunta comunale, diretta dal sindaco Antonietta Casciotti, per aderire al protocollo d'intesa stipulato tra l'Università di Camerino e l'associazione degli albergatori albensi "Albatour". L'iniziativa, già siglata lo scorso 9 novembre 2018, oltre al sodalizio di operatori turistici, vede in campo la scuola Ateneo Architettura e Design "E Vittoria", del centro universitario marchigiano. Un atto importante per il futuro e per lo sviluppo turistico della frequentata località balneare, finalizzato alla promozione di un concorso di idee per la riqualificazione del lungomare Marconi di Alba Adriatica, riservato a studenti universitari e neolaureati in architettare e ingegneria. "Albatour" ha formalmente richiesto anche una concreta collaborazione da parte dell'Ente municipale che ora non ha mancato di dare il suo appoggio per riportare in auge uno dei luoghi più belli della cittadina che negli ultimi anni ha perso un pò del suo passato splendore. Il Comune costiero peraltro ha già inserito nel programma triennale delle Opere pubbliche la voce che riguarda proprio nuovi interventi tecnici sulle piste ciclabili e pedonali della riviera, per un importo di spesa nei prossimi 3 anni previsto in 2.800.000 euro, da effettuare a stralci. Tale intento però potrà trovare applicazione soltanto in caso di vendita di beni e immobili comunali dismessi che, al momento, attendono la conclusione del loro censimento. L'adesione al protocollo d'intesa rientra nel percorso di creare una cabina di regia per giungere a dare un preciso indirizzo su come realizzare il lungomare dei prossimi anni, considerato che l'attuale assetto risale a circa 50 anni fa. Il progetto, alla luce dell'incessante erosione marina, specie nella zona Nord di Alba, comunque, non potrà esimersi dal valutare con attenzione anche questa particolare problematica.

(12 Febbraio 2019)
Alba Adriatica - Ruspe in campo per mettere in sicurezza la Bambinopoli
L'assessore Colonnelli annuncia interventi di ammodernamento per il ponte in via Roma
ALBA - Iniziati gli interventi per mettere in sicurezza la Bambinopoli, che ha subito gravi danni dopo la devastante mareggiata avvenuta nei primi giorni del mese. Le ruspe sono entrate in azione, ieri mattina, cercando di ripristinare le condizioni di agibilità del parco pubblico, transennato e con l'accesso vietato sull'intero lato mare. Le opere, finanziate con 100mila euro elargiti dalla Regione serviranno a dare maggiore protezione protezione al sito comunale, mediante una nuova collocazione dei massi in cemento. Quest'ultima soluzione tecnica potrebbe presto essere adottata anche per alcuni stabilimenti balneari dell'arenile Nord che in seguito alla furia delle onde hanno visto i loro lidi quasi distrutti, perdendo anche l'agibilità. I massi davanti alle concessioni demaniali permetterebbero ai titolari di effettuare i lavori per la messa in sicurezza dei loro stabilimenti marini. Anche in questo caso, in attesa di sapere cosa deciderà il Governo per il riconoscimento dello stato di emergenza per calamità, concesso dalla Regione, sono disponibili fondi straordinari. Nel frattempo, dopo molti decenni di stasi, i Comuni di Alba e Martinsicuro si apprestano a mutare la realtà di arretratezza che caratterizza il ponte sul torrente Vibrata, in via Roma, che segna il confine amministrativo tra albensi e truentini. L'iniziativa è stata annunciata proprio durante l'incontro sul problema dell'erosione, dall'assessore ai Lavori pubblici Nicolino Colonnelli, alla presenza del sindaco di Martinsicuro, . Un intento che se realizzato consentirà di abbellire il vetusto ponte del dopoguerra consentendo un attraversamento più sicuro, soprattutto, per pedoni e ciclisti. Prima di passare all'azione servirà però una valutazione tecnica dello stato del ponte.

(8 Febbraio 2019)
Alba Adriatica - Mareggiata, sala gremita di operatori turistici
I tre sindaci costieri uniti, per la prima volta, in un nuovo percorso contro l'erosione marina
ALBA - Sala comunale delle conferenze gremita di gente, in gran parte composta da albergatori e balneatori di Alba, Martinsicuro e Tortoreto. E' stato, questo, l'affollato contesto della riunione svoltasi, la scorsa sera, al cospetto dei tre sindaci della costa vibratiana, per la prima volta insieme intorno ad un tavolo, come se si trattasse di un'unica città. L'unione è stata determinata dalla disastrosa mareggiata di una settimana fa che ha provocato gravi danni nell'arenile situato a Nord ed a Sud della foce del torrente Vibrata. L'obiettivo immediato dei sindaci di Alba, Antonietta Casciotti, di Martinsicuro, Massimo Vagnoni e di Tortoreto, Domenico Piccioni, adesso sarà quello di attivare un nuovo approccio alla questione, finalizzato a risolvere il problema erosivo che, comunque, avanzerà verso Tortoreto. "Oggi -ha premesso la Casciotti- bisogna iniziare a scrivere una storia nuova e quando il territorio si muove compatto non può non essere ascoltato. Il passato -ha poi sottolineato- va archiviato per restare uniti". Uno dei primi passi sarà la formazione di una sorta di commissione tecnica che avrà lo scopo di esaminare proposte e progetti e, soprattutto di interagire con Enti, quali Provincia, Regione e Ministero preposto. Tra i partecipanti non sono mancati gli interventi di diversi rappresentanti di categoria ed associazioni turistiche. L'atmosfera tra costoro non era della migliori e non sono mancate critiche. "Mi compiaccio -ha detto l'albergatore Rivo Ciabattoni, esponente del Consorzio Costa dei Parchi- per questa ritrovata unità ma questo è un disastro ambientale annunciato, perché i nostri guai sono cominciati negli anni 80, con il progetto Acquater (riporto di pietre ndr), per poi proseguire con i pennelli che andrebbero rimossi". Anche per Carlo Dezi presidente dei balneatori di Tortoreto, la situazione non è affatto facile. "Siamo -ha detto- al giorno X, ma siamo qui senza sapere nulla di progetti e di finanziamenti". Inoltre, è stato concordato che le eventuali opere dovranno avere un crono-programma certo e dovranno comprendere l'intera unità fisiofrafica, che va da Martinsicuro a Giulianova. "Il tutto -ha concluso la Casciotti- senza casacche politiche".

(8 Febbraio 2019)
Alba Adriatica - Arrivanno i soldi per i danni della mareggiata
Per Alba a disposizione 300mila euro, mentre per Martinsicuro 264mila euro
ALBA - Dopo la devastante mareggiata di domenica scorsa, ieri, la Regione Abruzzo ha stanziato 2.224.000 euro per opere di somma urgenza nei Comuni della costa teramana che hanno registrato i maggiori danni. Per i due centri della riviera vibratiana più colpiti dalle furia delle onde, sono stati elargiti 584mila euro: 300mila per Alba e 284mila euro per Martinsicuro, mentre 500mila euro sono andati a Pineto, 200mila a Roseto e 170mila euro a Silvi, il resto tra Francavilla al Mare e Casalbordino. L'intervento immediato della Regione è stato apprezzato dal presidente di Sib-Confcommercio Abruzzo, Riccardo Padovano, che ha dato atto alla stessa di avere agito con massima tempestività. "Si tratta di un provvedimento fondamentale -ha detto Padovano- per la salvaguardia delle strutture balneari". I fondi ottenuti serviranno a mettere in sicurezza le zone marine e le concessioni balneari che, specie ad Alba, al momento, creano un eventuale pericolo per l'incolumità pubblica. Intanto, in questa cittadina balneare e nel limitrofo arenile di Martinsicuro, l'allarme per l'erosione adesso è altissimo e, ieri sera, si è tenuto un infuocato incontro tra gli operatori turistici delle tre località marine ed  i sindaci di Alba, Martiniscuro e Tortoreto. Un primo passo per tentare di salvare insieme la spiaggia albense e truentina, situata a Nord ed a Sud del torrente Vibrata anche se iniziano a mancare metri di arenile pure nella zona della pineta litoranea di Alba, 2 Km. dal fiume. Il sindaco di Alba, Antonietta Casciotti, ha espresso il desiderio che cessi ogni forma di campanilismo, per ottenere un intervento unitario che vada da Martinsicuro a Giulianova". In buona sostanza, si tornerà a chiedere un progetto che non sia fatto di solo ripascimento visto che dell'ultimo, costato 290mila euro, senza scogliere orizzontali, non resta alcuna traccia.

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