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(30 Aprile 2024)
Barriera rigida all'ultimo atto prima della gara d'appalto
C'č molta attesa per l'inizio dei lavori, almeno a conclusione dell'estate
 ALBA/MARTINSICURO - Ultimi passi per arrivare alla gara d'appalto, per affidare i lavori di realizzazione della scogliera rigida, attesa da oltre 20 anni. Adesso si è giunti al progetto esecutivo ma resta ancora un atto che prevede, già la prossima settimana, un incontro con le amministrazioni comunali di Alba e Martinsicuro, con i portatori di interesse, per illustrare il disegno della scogliera, nonché i lavori previsti alla foce del torrente Vibrata. In seguito alle insistenti richieste di intervento immediato sulle spiagge erose, da parte degli operatori turistici truentini ed albensi, la Regione Abruzzo (servizio Opere marittime), ha accelerato la pratica per poter aprire il cantiere dei lavori nel più breve tempo possibile, almeno a conclusione della prossima estate. I lavori finanziati dalla Regione, con fondi della protezione civile, per circa 7 milioni di euro, serviranno a proteggere dall'incessante e preoccupante fenomeno erosivo il tratto di costa che va da Villa Rosa sud ad Alba nord, fino allo chalet marino "Coco Loco". Inoltre, c'è già lo stanziamento per concludere l'opera, fino alla foce del fiume Salinello, a Tortoreto. Intanto, sempre in tema di lotta all'erosione, entro il mese prossimo, verrà effettuato il ripascimento nell'arenile nord di Alba, utile a dare un pò di spazio alle concessioni balneari del luogo, ridotte ad appena due file di ombrelloni. L’amministrazione comunale albense potrà effettuare il riporto di sabbia, grazie al sostegno regionale di 150 mila euro. Infine all'esame, con la Regione, anche la barriera d'emergenza in massi che, con molta probabilità, resterà dov'è anche questa estate.

(30 Aprile 2024)
"Senza bagnini spiagge chiuse". Gli chalet minacciano proteste
Sotto accusa l'obbligo all'assistenza in mare a maggio e settembre
 ALBA - Problemi per la categoria dei balneari che rischia di ritardare l'apertura al pubblico dei loro stabilimenti marini, per mancanza del servizio di salvamento. Quest'ultimo, con una recente ordinanza emessa dalla Capitanerie di porto, d'ora in avanti dovrà essere garantito anche in determinati "week-end" in bassa stagione, a partire dal primo previsto a maggio prossimo, pena sanzioni amministrative, con conseguenze di carattere penale. A preoccupare l'intero comparto della cittadina balneare, già sceso in campo con le associazioni Oba (operatori balneari Alba), Comitato anti-erosione, con operatori turistici di Martinsicuro e Villa Rosa, la forte difficoltà ad assicurare il controllo in mare dei bagnanti negli ultimi due fine settimana di maggio (18/19 - 25/26) e negli ultimi due di settembre (21/22 - 28/29). "Noi -afferma il presidente dell'Oba, Marcello Spinosi- siamo ben disposti a rispettare l'obbligo di istituire il servizio di salvataggio in mare ma c'è un grosso guaio, peraltro ben noto anche nel pieno dell'estate, quello di reperire gli assistenti bagnanti. In stragrande maggioranza sono giovanissimi che, inoltre, in quel periodo vanno ancora a scuola. In quei giorni -sottolinea- la spiaggia sarà completamente attrezzata, con ombrelloni e quant'altro ma non potremmo accogliere gente in spiaggia, se non ci sarà un bagnino ogni 150 metri". Una norma arrivata recentemente, prima  dell’avvio della stagione  turistica che sta creando malumore ed incertezza. "Fino all'anno scorso -continua Spinosi-  si aspettava il primo giugno per partire in via ufficiale con i bagnini della cooperativa, mentre nelle settimane precedenti bastava apporre l'apposita cartellonista in cui si annunciava l'assenza del servizio, mettere la bandiera rossa, posizionare il limite di sicurezza e le boe, per poter ospitare i bagnanti". I gestori di concessioni marine rimarcano anche che le norme sono interpretabili, in contrasto con quelle della Regione. "Nelle zone di spiaggia libera -osserva il presidente dell'Oba- basterà ancora sistemare il cartello di balneazione non sicura ma, invece, la nuova ordinanza vale solo per i concessionari. Noi, -conclude- senza bagnini, non potremo aprire neanche le attività collaterali, quali bar e ristoranti". I balneari minacciano proteste, ad iniziare da una serrata proprio il 18 maggio.

(30 Aprile 2024)
Bandiera Lilla al Comune di Tortoreto
Un vessillo che indica rispetto verso i disabili
 TORTORETO - La rinomata località balneare abruzzese che vanta ben 27 Bandiere Blu, di cui 24 consecutive, si distingue anche nell'accoglienza dei vacanzieri disabili. Un settore che, a livello europeo, conta circa 30 milioni di potenziali turisti. Infatti, l'altro ieri, all'Exposanità di Bologna, il Comune di Tortoreto ha conseguito, per il secondo anno successivo, la Bandiera Lilla. Un ambito vessillo di qualità, di manifesta sensibilità verso le famiglie e le persone diversamente abili, che indica e garantisce di essere arrivati in una città attrezzata ad accogliere soggetti con particolari problematiche legate alla mobilità ed all'accessibilità dei servizi. Alla cerimonia di consegna erano presenti il sindaco Domenico Piccioni e l'assessore al Turismo, Giorgio Ripani (nella foto). "La Bandiera Lilla -dice con soddisfazione Ripani per il riconoscimento ottenuto- è il risultato di un percorso iniziato, due anni fa, al fine di rendere accessibile il mare, a tutti. Abbiamo installato cartelli info-turistici con QR code in braille e audio guide, scooter elettrici per disabili, panchine inclusive, abbattimento delle barriere architettoniche ed attività di formazione rivolte ad ospitare nel miglior modo possibile i villeggianti disabili. Nel frattempo, non manca una novità per l'estate. Sono in via di conclusione i lavori di realizzazione del nuovo punto di informazioni turistiche (Iat), sul lato Est del lungomare Sirena, prima della rotatoria antistante via Trieste. Si tratta di una casetta in legno di 35 mq., ecosostenibile, inoltre, ben più spaziosa e visibile del punto precedente. "Il nuovo Iat -annuncia l'assessore al Turismo- verrà aperto a metà di maggio, in linea con i tradizionali tempi di attivazione del servizio".

(15 Aprile 2024)
Moderna e spaziosa, ad Alba realizzata la scuola del futuro
Inaugurata la nuova scuola media "Fermi", a dieci anni dalla sua chiusura
 ALBA - Un grande salto nel futuro per la pubblica istruzione ed ancor più per gli studenti della cittadina abruzzese. Sì, perché è stata riaperta la nuova scuola media "E. Fermi", in via Duca D'Aosta, a circa 10 anni dalla sua chiusura per rischio crollo. Oggi, è tornata ad essere una struttura all'avanguardia, a livello europeo, nonché un vero modello di sicurezza, di alta tecnologia, di diversa concezione degli spazi didattici, per un costo finale di circa 5.300.000 euro. All'inaugurazione, erano presenti i principali protagonisti della ricostruzione: l'ex sindaco Tonia Piccioni e il sindaco Antonietta Casciotti, con la preside Florenza Marano, autorità civili, religiose, militari e, soprattutto, tanti alunni che non vedono l'ora di entrare in un istituto bello e moderno. Infatti, la scuola è dotata di arredi nuovissimi, pareti decorate con disegni artistici, 10 aule spaziose e confortevoli, 4 grandi laboratori di artistico, scientifico, tecnico e pedagogico, 4 ambienti destinati ad uffici amministrativi, una sala per eventi e conferenze, ampi spazi esterni. L'edificio non corre più alcun rischio di crollare, visto che risulta antisismico (in classe d'uso 4). Inoltre, è stato realizzato per un consumo di energia quasi zero, tale da aver ottenuto cospicui finanziamenti allo scopo ed il riconoscimento del premio "Vivi territori vivibili". Sostenibilità ambientale perseguita attraverso l'utilizzo di materiali riciclati, luminosità naturale, isolamento acustico e ricambio controllato dell'aria. "E' un giorno di grande festa ed orgoglio. -ha detto la Casciotti, molto commossa per l'obiettivo raggiunto- Riconsegniamo una scuola bella, all'avanguardia, un vero fiore all'occhiello della nostra cittadina. Ringrazio alunni e docenti che hanno avuto pazienza, in particolare i professori che, pur nelle difficoltà, hanno sempre garantito un'elevata qualità dell'insegnamento". Il sindaco in seguito ha consegnato le chiavi della "Fermi" alla preside che ora dovrà organizzare il trasferimento nella nuova scuola media. In questi giorni, entreranno le prime tre classi che, finora, sono state ospitate nella adiacente scuola elementare.

(15 Aprile 2024)
Rinasce l'ex hotel Kent che diventerā un residence con ristorante
In questi giorni operai al lavoro per le opere di pulizia dei locali interni
 ALBA - Un altro scenario di abbandono e di massimo degrado urbano, sul lungomare Marconi, si appresta a mutare, ad assumere una nuova immagine. Sono già iniziate le opere per riqualificare l'ex hotel Kent (costruito nel lontano 1969), antistante la rotonda Nilo ed il parco della Bambinopoli comunale. Negli anni 70/80' è stato uno dei più rinomati alberghi di Alba, situato a pochi passi dal mare, con i camerieri che in fila andavano in spiaggia a portare aperitivi e bevande agli ospiti dell'hotel. Dagli anni 90', invece, è decaduto fino a chiudere i battenti, oltre 20 anni fa. Un lungo periodo di incuria che, nel corso degli anni, è stato fonte di numerosi problemi di sicurezza, conclusi con ordinanze comunali, transenne e pannelli di protezione, a causa del distacco di calcinaci ed intonaci. Inoltre, ad aggravare il contesto, i piani superiori dell'ex hotel Kent sono diventati rifugio di decine di volatili, in particolare piccioni, che hanno infestato gli ambienti di guano. Gli operai, infatti, sono al lavoro muniti di tute ed occhiali, a completa schermatura del proprio corpo, per poter pulire e poi liberare i locali dalle vecchie suppellettili. L'ex albergo non verrà abbattuto, in quanto ancora ben solido, bensì recuperato per diventare un moderno ed attrezzato residence, con ristorante posto al piano terra. Lo sgombero in corso preannuncia l'imminente inizio dei lavori nello storico stabile. tale intervento era molto atteso, tra cittadini, operatori commerciali e turistici della zona, perché l'ex hotel Kent era inguardabile, simbolo trascuratezza, di scarsa attrattiva del luogo. Un anno, il 2024, che sta segnando cambianti importanti, specie lungo la riviera che ha visto il rinnovo estetico di vari alberghi e grandi palazzi, fronte mare. Un quadro che brillerà ancor più, prima dell'estate 2025, quando i lavori di realizzazione del nuovo lungomare saranno giunti a termine.

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