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(22 Marzo 2019)
Alba Adriatica - Poesia in Villa con E il “poetar” m’è dolce in questo mare
Appuntamento culturale, domenica 24, per celebrare i 200 anni dell'Infinito di Giacomo Leopardi
ALBA - Com’è consuetudine anche quest’anno si celebra nella Biblioteca Comunale di Alba Adriatica la Giornata mondiale della Poesia istituita dall’Unesco per valorizzarne il ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali. In occasione del bicentenario della composizione dell’”Infinito” di Giacomo Leopardi si terrà domenica 24 marzo alle ore 17.15 nella villa comunale Flaiani un incontro-recital dal titolo E il “poetar” m’è dolce in questo mare, organizzato dalla Pro Loco Spiaggia d’Argento e promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonietta Casciotti. L’incontro vede la partecipazione della poetessa Alessandra Angelucci, giornalista e critico d’arte, di Francesco Zaccaretti, poeta albense, che ha scritto dei versi dedicati proprio ad Alba Adriatica, con cui ha vinto la diciottesima edizione del concorso nazionale di poesia edita e inedita  indetto dalla C.A.P.IT (Confederazione d’Azione Popolare Italiana) e l’attore Vincenzo Di Bonaventura. A coordinare gli interventi ci saranno la bibliotecaria Paola Donatelli e l’editrice Valeria Di Felice, che porranno interrogativi importanti agli ospiti, con cui si dialogherà sul valore della poesia, sul bisogno di comporre e su come nascono dei versi immortali. Vincenzo Di Bonaventura,  grazie al suo innato talento, darà voce ai versi più noti e più belli del genio poetico leopardiano, tra cui “A Silvia” ,  “Il sabato del villaggio” e naturalmente “L’infinito”:

(19 Marzo 2019)
Alba Adriatica - Parte la campagna del WWF a tutela del Fratino
Nota ai Comuni costieri per una maggiore attenzione all'imminente nidificazione
ALBA - Al via la nuova stagione della campagna "Salvafratino Abruzzo" organizzata da anni dal WWF, in collaborazione con l'Area Marina Protetta "Torre del Cerrano", che ha inviato una nota a tutti i centri costieri abruzzesi, tra cui figura anche Alba. Nel centro balneare teramano l'arenile a tutela del Fratino (piccolo uccello trampoliere nidificante sulle spiagge), è stato allestito da oltre un decennio anche se non mancano problemi di manutenzione e protezione della stessa spiaggia. Infatti, con la circolare del WWF è stato allegato un documento contenente suggerimenti utili per non danneggiare o disturbare coppie, nidi e uova. "È auspicabile -si legge nella nota- che i Comuni costieri abruzzesi si impegnino maggiormente nella tutela di questa specie. Il rischio che possa praticamente scomparire dal nostro litorale è concreto. Negli ultimi anni -viene poi sottolineato- ci sono tratti di spiaggia dove la continua presenza dell'uomo, le attività di pulizia meccanica delle spiagge, la predazione da parte dei cani incustoditi, il calpestio della fascia predunale e anche alcuni fenomeni naturali, hanno di fatto eliminato una presenza che da sempre contraddistingue la costa abruzzese". Si spera che il Comune albense risponda all'invito, dedicando maggiore attenzione alla spiaggia riservata al Fratino ed al Giglio di mare, con una recinzione adeguata da impedire l'accesso a persone ed animali. In Abruzzo, in base ai dati elaborati nell'ambito del progetto Salvafratino ed a quelli dei censimenti effettuati dal Comitato di Conservazione Nazionale del Fratino, si calcola che sono presenti ormai solo poche decine di individui.

(18 Marzo 2019)
Alba Adriatica - Accordo raggiunto per un debito del Ruzzo verso il Comune
La transazione prevede che l'ente idrico rimborserà 1.700.000 euro nei prossimi 6 anni
ALBA - Un altro tesoretto in arrivo nelle casse comunali per un ammontare di 1.700.408 euro, da incassare nei prossimi 6 anni, mediante il versamento di 12 quote semestrali da 141.700 euro. E' quanto stabilito, alcuni giorni fa, nell'accordo di transazione tra la società Ruzzo Reti Spa ed il Comune di Alba Adriatica, allo scopo di porre fine alla questione che vede l'ente municipale albense reclamare il cospicuo credito, dovuto per il rimborso dei mutui sottoscritti dal centro costiero, relativi alle opere di servizio idrico per le annualità 2010-2017. Il problema di regolarizzare la situazione in sospeso era già emerso a novembre dello scorso anno, quando è sceso direttamente in campo il primo cittadino albense, Antonietta Casciotti. Questi, si è rivolta alla Ruzzo Reti, affinché si giungesse ad una definitiva intesa per sanare la posizione debitoria della stessa società idrica, verso il Comune rivierasco. Nelle scorse settimane, tra le parti in causa, è stata finalmente trovata l'intesa con l'accordo di transazione firmato dal sindaco albense e dal presidente della Ruzzo Reti, Alessia Cognitti. La prima rata, da parte dell'ente idrico, verrà versata al Comune di Alba ad iniziare dal prossimo 30 giugno ed in seguito, con cadenza semestrale, dovranno essere liquidate anche le restanti 11 rate, fino all'estinzione del debito contratto fissata al 30 settembre del 2024. La mancata o ritardata corresponsione delle somme concordate alle scadenze pattuite, comporterà la decadenza dell'accordo transativo. Per la cittadina rivierasca si tratta di un ulteriore ed importante introito economico, specie in tempi di austerità  come questi che non consentono particolari margini di spesa neanche a Comuni in attivo, quale Alba. Negli ultimi anni, le casse di Palazzo di città hanno trovato ossigeno solo attraverso l'introduzione di tasse e contributi vari, giustificate dall'affollata stagione estiva. I circa 700 stalli a pagamento sul lungomare hanno reso una cifra intorno ai 200mila euro ma altri 74mila euro sono entrati dalle sanzioni pecuniarie inflitte agli automobilisti che non hanno esposto lo scontrino di pagamento. Altri 450mila euro sono attesi dalla riscossione di multe non pagate nel biennio 2015 e 2016.

(16 Marzo 2019)
Alba Adriatica - Ancora problemi strutturali per l'ex hotel Kent
Ordinanza del Comune per liberare l'area sottostante dalle mattonelle cadute al suolo
ALBA - Chiuso da circa 20 anni, l'ex hotel Kent antistante la rotonda Nilo, sul lungomare Marconi Nord, torna periodicamente in primo piano per problemi di natura strutturale, derivanti dal suo completo stato di abbandono. L'ultimo episodio, in ordine di tempo, ha registrato il distacco di varie mattonelle di rivestimento delle mura esterne, costringendo il Comune a sbarrare l'area circostante e ad emettere un'ordinanza specifica che ha portato momentaneamente a modificare la normale viabilità stradale nella zona. Un provvedimento necessario, per permettere di poter eseguire il lavori, evitare eventuali rischi ai passanti e per togliere i calcinacci caduti al suolo. Nel contempo, la misura restrittiva adottata dall'Ufficio tecnico comunale ha diffidato i custodi dell'ex albergo a mettere in sicurezza le parti più degradate dell'immobile, ormai giunto anche al limite del decadimento strutturale. Inoltre, procura anche un evidente impatto estetico per l'intero ambiente circostante, molto negativo. Durante l'ultimo decennio, l'ex hotel Kent (sorto circa mezzo secolo fa con il nome Lilian), è già stato oggetto di attenzione da parte degli uffici di Palazzo di città. Al centro sempre situazioni legate al decoro ed alla sicurezza dello stabile: malsano rifugio interno per piccioni prima di sbarrare le finestre, materiale edile caduto sul marciapiede e teli di copertura del palazzo poco duraturi, in quanto flagellati dai forti venti invernali. Un contesto alquanto critico che rende necessaria una rapida soluzione del problema, almeno decidendo per controlli frequenti di carattere tecnico, così da prevedere i potenziali rischi insiti nel distacco di pezzi di intonaco e mattonelle, nell'area sottostante.

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