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(18 Novembre 2018)
Alba Adriatica - Giancarla Stipa riconfermata presidente di Albatour
L'associazione dei 54 alberghi albensi, a giorni, eleggerà anche il direttivo
ALBA - L’assemblea dei soci di Albatour, si è riunita per il rinnovo della cariche, confermando alla guida dell’associazione che raccoglie 54 albergatori albensi e non solo, per il prossimo triennio, Giancarla Stipa. Segretario resta confermato Floriano Ercoli. Le altre cariche sociali verranno elette la prossima settimana. Fra gli adempimenti che l’associazione porterà avanti, nel segno della continuità, ci sono le tematiche ambientali, la promozione del turismo fuori i confini, la programmazione di eventi, la rappresentanza della categoria nei vari tavoli istituzionali. Fra gli impegni immediati, il tavolo di discussione sulla tassa di soggiorno di prossima istituzione ad Alba Adriatica. “Apriremo un confronto dialettico con l’amministrazione, rappresentando le nostre idee, la nostra linea e le nostre esigenze”, si limita a dire per ora il presidente Stipa.


(18 Novembre 2018)
Alba Adriatica - Discarica abusiva al centro della problematica ambientale
Nota del M5Stelle sui rifiuti interrati nell'area utilizzata per la coltivazione di ortaggi
ALBA - "Quando si parla di ambiente -si legge nel documento del M5Stelle di Alba- si parla di salute, di qualità della vita e di futuro. Il problema della discarica abusiva nel territorio di Alba al confine con Corrropoli lungo Vibrata è storico. Già nel 2013 i 5Stelle segnalarono la presenza di rifiuti interrati su terreni destinati a coltivazione di ortaggi proprio in una zona ampia del territorio adiacente a quest'ultima discarica la cui presenza è stata notificata da noi con protocollo in data  03/10/18, con tanto di foto e mappa al Comune di Alba.I cittadini possono segnalare, possono sensibilizzare al rispetto dell'ambiente e della legalità e auspicano che il territorio di Alba sia controllato, monitorato, e che i reati ambientali vengano puniti. I cittadini -prosegue la nota- chiedono inoltre risposte e gli enti preposti dovrebbero fornire soluzioni efficaci. Da parte nostra -si conclude- continueremo a vigilare, sensibilizzare l'opinione pubblica, al fine di salvaguardare tutto il territorio cittadino, in quanto la questione ambientale è di vitale importanza".

(16 Novembre 2018)
Alba Adriatica - Ricercatrice albense insignita del Premio Italia Giovane
Paola Saccomandi è stata inserita tra le 15 "eccellenze" italiane, su 147 aspiranti al premio
ALBA - La ricercatrice albense Paola Saccomandi (al centro nella foto) ha reso onore e prestigio alla cittadina rivierasca abruzzese, risultando tra le 15 "eccellenze" nazionali (147 gli aspiranti), che hanno ricevuto il Premio Italia Giovane, durante la recente cerimonia svoltasi alla Luiss di Roma. Paola Saccomandi, dopo gli anni di Liceo a Giulianova e la successiva laurea in Bio-Medicina, a Roma, ha acquisito importanti esperienze scientifiche all'estero, in particolare a Strasburgo, per poi ottenere un cospicuo stanziamento di fondi per le sue ricerche, da parte della Regione Lombardia e della Fondazione Cariplo. Al momento, svolge il compito di professore associato al Politecnico di Milano, nella sezione di Misure e Tecniche Sperimentali, ma è anche impegnata nello sviluppo di una terapia che vede al centro l'utilizzo del laser, per la cura dei tumori. La giovane ricercatrice albense è molto conosciuta in città, visto che la madre, Nadia Di Gaspare, è direttrice dell'Istituto scolastico, mentre il papà Remo è stato candidato a sindaco nelle scorse elezioni ed oggi riveste il ruolo di consigliere comunale. Per la ricercatrice abruzzese ricevere il Premio Italia Giovane, giunto alla Vª edizione, è stato un encomio di grande valore per il suo percorso di studio e ricerca, specie in considerazione dell'elevata qualità professionale dei componenti della giuria, ad iniziare dall'ex ministro Andrea Frattini. Alla premiazione ha partecipato anche il ministro Matteo Salvini.

(15 Novembre 2018)
Alba Adriatica - Problemi a raffica nel primo tratto di pista ciclabile
Il recente maltempo ha messo a nudo la fragilità dell'opera a ridosso del torrente Vibrata
ALBA - Il tratto iniziale della pista ciclabile che va da Alba a Corropoli, è un continuo bollettino di imprevisti e problemi. L'ultimo, in ordine di tempo, già previsto da coloro che risiedono nella zona, è emerso in occasione delle recenti precipitazioni piovose che hanno trasportato fango, nonché formato vistose crepe, sul nuovo manto d'asfalto del percorso ciclabile, realizzato nei mesi estivi. Un elemento, questo, legato al maltempo che in un ambito naturale, quale il lungofiume del torrente Vibrata, può assumere aspetti molto critici, se non rovinosi e distruttivi. Infatti, dopo l'apertura del  cantiere, a luglio, si è trattato di una prima prova in condizioni meteorologiche avverse che però ha mostrato tutta la fragilità dell'opera, rispetto al selvaggio ambiente fluviale circostante. Inoltre, bisogna anche considerare che nei prossimi mesi si potrebbero verificare situazioni di maltempo peggiori della volta scorsa, soprattutto, se le acque del corso fluviale dovessero tracimare. Insomma, se si sommano anche le lamentele degli imprenditori della zona artigianale albense, la ciclabile dal mare all'entroterra, finanziata con 1.300.000 dalla Regione, non sembra essere proprio nata sotto una buona stella. In tanti cominciano ad avere dubbi, ad iniziare dal presidente del Movimento civico Val Vibrata - Monti della Laga, Domenico Di Matteo. Questi, da mesi segue l'evolversi dei lavori, proponendo diversi punti di riflessione. "Non ho voglia -ha sottolineato- di polemizzare e di lanciare accuse generalizzate ma certe situazioni, peraltro anticipate, sono evidenti. E' stato ideato -ha incalzato- un piano di manutenzione della pista ciclabile, che attraversa tratti di campagna e canneti?". Di Matteo, infine, si rivolge al sindaco di Alba, Antonietta Casciotti. "Ho grande stima del sindaco -ha affermato- e la esorto a non approvare le perizie di variante sulle modifiche del tracciato, perché -ha concluso- è necessario fermarsi e non sommare altri errori a quelli già commessi".

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