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(19 Ottobre 2018)
Alba Adriatica - Torna in campo la realizzazione di una moderna zona barche
Il Comune chiede la concessione demaniale per alaggio e sosta piccole imbarcazioni.
ALBA - L'esecutivo comunale, diretto dal sindaco Antonietta Casciotti, procede nella pratica di dotare la località balneare di un attrezzato spazio per la piccola pesca, con il fine di migliorare le condizioni di lavoro dei pescatori locali. Dopo l'approvazione del progetto preliminare, passo essenziale per potere accedere al bando indetto da Flag Costa Blu che concede finanziamenti fino a 45.000 euro per realizzare tali approdi, è arrivata la delibera di Giunta che autorizza il preposto ufficio municipale ad inoltrare la domanda per ottenere la concessione demaniale, relativa al tratto destinato alla sosta di piccole imbarcazioni. Nell'atto viene indicato anche il luogo in cui sorgerà la qualificata infrastruttura marittima, prevista nell'arenile centrale antistante la pineta litoranea, libera da stabilimenti balneari. Un evidente miglioramento che metterà fine alle tre zone barche esistenti, per crearne una sola che raggrupperà l'odierno ed impresentabile frazionamento, privo di qualsiasi decoro e modernità. Nel nuovo rimessaggio non mancheranno servizi igienici, elettricità ed illuminazione, acqua potabile, condotte fognarie, ripostigli per le attrezzature, banchi in acciaio per la vendita del pescato ed anche alcune telecamere per controllare il sito, considerato che negli anni passati sono stati registrati numerosi atti vandalici notturni ai danni delle barche. L'idea di costruire un unico punto di alaggio era sorta, 4 anni fa, con l'amministrazione comunale dell'ex sindaco Tonia Piccioni ma poi, quando tutto sembrava pronto, il percorso burocratico intrapreso e giunto quasi a conclusione, venne azzerato tra la delusione generale. Per fortuna il progetto è ripartito, facendo intravvedere la concreta possibilità di realizzare la nuova zona barche entro la prossima estate. Allo stanziamento che verrà elargito per il progetto in questione, il Comune rivierasco dovrebbe aggiungere altro denaro reperito dalle proprie casse, così da incrementare la somma di 45mila euro, con altri 60mila euro.

(18 Ottobre 2018)
Alba Adriatica - Libramioci, giornate dedicate alla lettura nelle scuole
Dal 23 al 26 ottobre incontri con bambini e ragazzi con lettura di favole e romanzi
ALBA - La Biblioteca e l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonietta Casciotti hanno aderito alla quinta edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, importante campagna nazionale di promozione della lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con degli incontri dal titolo "Favole da gustare, Buon compleanno Frank!" e "Libriamoci con Ragazza di vento", a cura della Pro Loco Spiaggia d’Argento che si terranno in orario scolastico nelle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Alba Adriatica aderenti all’iniziativa dal 23 ottobre, fino al 26 ottobre prossimo. Ai bambini più piccoli l’operatrice culturale Paola Donatelli leggerà favole, storie e racconti dei più grandi scrittori dell’infanzia da Gianni Rodari a Roberto Piumini che hanno il cibo e l’alimentazione come “protagonisti”. In modo ludico saranno presentati anche indovinelli e giochi linguistici sullo stesso argomento. L’incontro di lettura per gli alunni delle quinte classi è "Buon compleanno, Frank!" durante il quale saranno letti brani del Frankenstein di Mary Shelley di cui ricorrono quest’anno i duecento anni dalla pubblicazione.
Agli alunni della prima classe della scuola secondaria di primo grado saranno lette delle pagine dal romanzo "Ragazza di Vento" di Gabriella Santini, nota e importante scrittrice per ragazzi e vincitrice anche della 57ª edizione del Premio Selezione Bancarellino che affronta nei suoi libri le problematiche legate alla famiglia, all’adolescenza, al bullismo e ai disturbi alimentari. In programma, per bambini dai 4 ai 6 anni, sabato 20 ottobre, alle ore 16.30, nella villa comnale Flaiani, il laboratorio di favole "Giulio Coniglio e il pipistrello", con realizzazione di un fantasma con materiali di riciclo.


(18 Ottobre 2018)
Alba Adriatica - Intoppi per ricostruire la nuova scuola media Fermi
Ditta esclusa dalla gara d'appalto per il secondo lotto dei lavori ricorre al Tar
ALBA - Si complica il percorso per ricostruire la parte originaria della scuola media E. Fermi, in via Duca D'Aosta, chiusa dal dicembre 2013 per il rischio certificato di crollare. Le opere sono iniziate, l'anno scorso, con la demolizione del vecchio edificio scolastico e la sistemazione delle fondamenta, ma adesso è emerso un ostacolo in seguito all'aggiudicazione della recente gara d'appalto per assegnare il secondo lotto dei lavori, con  un importo di spesa di circa 1.100.000 euro. Una delle 5 aziende partecipanti ha contestato il risultato, inoltrando un ricorso al Tar per chiedere di annullare il verbale di aggiudicazione, previa sospensiva. Un intoppo legale che potrebbe rallentare i tempi previsti per la riconsegna della nuova scuola media, nel 2020, anche se finora è stato registrato un discreto anticipo, rispetto al crono-programma dei lavori indicato nel progetto esecutivo. Quest'ultimi, sono già stati affidati ad un gruppo temporaneo di imprese ma una società romagnola ha impugnato l'esito della gara ed ora si attende cosa deciderà il Tar, in vista dell'udienza in calendario la prossima settimana. Intanto il Comune rivierasco che ha investito molto in questa importante struttura didattica, acquisendo un mutuo di 4.600.000 euro concesso dalla Cassa depositi e prestiti, ha incaricato l'avvocato Pietro Referenza per difendere i propri interessi ma se i giudici accoglieranno le ragioni della ditta ricorrente, si potrebbe passare ad un lungo periodo di fermo del cantiere, abbandonando anche l'idea di finire il compito già a conclusione del prossimo anno.

(16 Ottobre 2018)
Alba Adriatica - La situazione nella stazione ferroviaria resta critica
Il primo guaio č quello dei tossicodipendendi che si "bucano" anche nelle stanze dello scalo
ALBA - I commenti intorno alla sparatoria in un hotel albense hanno riproposto i temi della sicurezza e della riqualificazione urbana, facendo riemergere anche l'irrisolto problema dell'area del "ferro di cavallo" che ruota intorno allo scalo ferroviario. In questo caso, la situazione resta sempre critica, specie per fenomeni legati alla tossicodipendenza. "L'altro giorno -ha raccontato Renato Pantoli dirigente della Pro loco Alba che ha sede proprio nei locali della stazione- nella sala d'aspetto, un ragazzo era seduto sulla panca con una siringa in mano, in procinto di iniettarsi eroina. In questa zona -ha affermato Pantoli- ci sono supermarket della droga". Situazione ben nota, da oltre un decennio, per il più vecchio comparto cittadino ora abitato, in gran parte, da cittadini stranieri. Un contesto problematico che però si aggrava con l'aumentare del degrado immobiliare e per la mancanza di decoro del luogo. "Noi, -annuncia il presidente della Pro loco Alba- comunque, non smetteremo di impegnarci per far risorgere questo storico quartiere. Abbiamo fatto una proposta all'amministrazione comunale per insediare in una stanza della stazione ferroviaria, in modo permanente, i carabinieri in congedo che operano nella sezione albense". Nel contempo, la Pro loco sta mettendo in campo anche un percorso per dare maggior decoro estetico al sito, al fine di renderlo più presentabile. "Effettueremo  opere -ha concluso- per ritinteggiare le pareti della sala d'aspetto e dei corridoi, mentre stiamo sviluppando contatti con l'artista albense Giancarlo Bucci, per progetti di abbellimento". Tuttavia, la soluzione definitiva è ancora lontana, in considerazione delle scarse risorse comunali disponibili e  della profonda crisi economica che contrassegna il settore degli investimenti edili. Ad Alba, infatti, , da circa 10 anni, non si vede più una gru.

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