Home Page

(16 Gennaio 2019)
Alba Adriatica - Bambinopoli transennata in attesa dei lavori regionali
Il lato Est della struttura pubblica è sempre più esposta all'azione erosiva del mare
ALBA - Condizioni sempre più critiche per la Bambinopoli comunale, con il mare che avanza al suo interno. Infatti, il lato Est del parco pubblico che ormai conta mezzo secolo di esistenza, adesso è stato limitato da transenne che non consentono di accedere all'aiuola antistante la delimitazione della struttura. Il tratto interdetto non offre più garanzie in fatto di sicurezza, visto che l'incessante azione erosiva del mare e le mareggiate, nonostante la barriera di massi posta a protezione, provocano smottamenti, profonde buche nel terreno e pilastri a vista all'angolo Sud. La situazione, in prospettiva del previsto maltempo invernale e primaverile, non è certo delle migliori ma al momento si attendono imminenti interventi tecnici per mettere in sicurezza la zona devastata della Bambinopoli, da parte della Regione. Successivamente, a ridosso della stagione estiva, si procederà anche con il ripascimento di sabbia che verrà effettuato anche sull'arenile di Villa Rosa che sembra non aver registrato alcun beneficio dopo la recente realizzazione dei pennelli marini. Il risultato tecnico negativo e l'insoddisfazione degli operatori turistici, sono subito diventati materia di polemica politica. Ad  esternare alcune considerazioni critiche verso l'operato della Regione è stato Domenico Di Matteo, presidente del Movimento civico Val Vibrata-Monti della Laga. Per l'esponente politico, già sindaco di Tortoreto, il posizionamento dei pennelli trasversali, in massi, a Villa Rosa, non ha risolto il problema ma al contrario sembra averlo peggiorato. Da anni, la principale richiesta espressa da albergatori e amministratori comunali, è stata sempre quella di costruire una barriera orizzontale, da Martinsicuro a Giulianova.

(14 Gennaio 2019)
Alba Adriatica - Stabilito il numero dei permessi al commercio sul demanio
L'amministrazione comunale conferma lo schema dello scorso anno, concedendo 26 autorizzazioni
ALBA - La Giunta comunale, diretta dal sindaco Antonietta Casciotti, ha deliberato in merito al numero di autorizzazioni da rilasciare per l'esercizio del commercio al dettaglio sulle aree demaniali marittime, per la stagione estiva 2019. L'indirizzo dell'amministrazione comunale, indicato e promosso anche dall'assessore al Commercio, Paolo Cichetti, è stato quello di confermare lo stesso schema dell'anno passato, con la sola variazione di prevedere 2 autorizzazioni all'esercizio itinerante in spiaggia. Per il commercio in forma fissa sul demanio, invece, il numero di operatori ammessi è stato di 26, escluso il settore alimentare. La ripartizione effettuata ha stabilito che per i mercatini estivi del mercoledì e della domenica, i posteggi a disposizione saranno rispettivamente 21 e 23, mentre per il mercatino serale c'è un solo spazio disponibile. Per la categoria merceologica alimentare il numero concesso è stato di 2 operatori in forma fissa per posteggi fuori mercato e di altri 2 in forma itinerante. Adesso ai commercianti interessati a vendere i loro prodotti nella frequentata località balneare, non resta che dirigersi all'ufficio Demanio marittimo del Comune per ottenere i permessi, utilizzando la modulistica predisposta dall'Ente che potrà essere scaricata anche dal sito internet del Comune di Alba Adriatica. Saranno accettate tutte le domande spedite dal prossimo 1 febbraio, al 15 marzo, ricordando in modo particolare di non anticipare neanche il termine iniziale di invio, pena l'esclusione. Entro il 30 aprile i richiedenti l'autorizzazione potranno verificare le due distinte graduatorie affisse all'Albo Pretorio di Palazzo di città, con i nomi dei negozianti ammessi al commercio fisso e itinerante per la prossima stagione estiva. Ecco la situazione prevista per quanto concerne il commercio regolare nelle aree demaniali anche se il principale problema resta quello del commercio irregolare che in estate dilaga sia in spiaggia che sulla passeggiata. Per quest'ultimo aspetto, verrà intensificato il contrasto, con la probabile nascita di uno specifico  coordinamento, tra i vigili urbani di Alba e Tortoreto.

(12 Gennaio 2019)
Alba Adriatica - Comune alle prese con grane legali ed amministrative
Rinviata al 18 aprile la causa per risarcire gli eredi di terreni espropriati nel 1979
ALBA - Comune albense alle prese con complicate ed ingarbugliate problematiche di carattere legale ed amministrativo che rischiano di mettere in crisi il funzionamento ed alcuni obiettivi dell'Ente municipale. I fattori critici di questo nuovo anno riguardano la causa per stabilire il compenso da risarcire ai proprietari di alcuni terreni espropriati nel 1979, nonché l'appalto bocciato dal Tar per costruire la nuova scuola media E. Fermi. Per il primo caso, pochi giorni fa si è aperto il contenzioso e il giudice, ha aggiornato subito il processo al 18 aprile prossimo. Il Comune, comunque, attraverso i suoi legali Danilo Consorti e Manrico Ciafrè, cercherà in tutti i modi di attenuare i danni economici derivanti da questa vecchia vicenda, visto che dovrà pagare per forza (sentenza definitiva della Cassazione) e che le richieste di denaro avanzate, da parte degli eredi dei terreni non indennizzati, risultano pari a 12milioni di euro, peraltro per il solo periodo che va dal 2005 al 2017. Bisognerà poi conteggiare anche gli anni dal 1979 al 2004, facendo intravvedere un computo globale con cifre colossali, da far tremare chiunque ma la battaglia per evitare il tracollo finanziario potrebbe durare ancora a lungo. La seconda grana da superare, in fretta, è quella di uscire dallo stallo per far ripartire i lavori della scuola Media, pena la perdita di specifici finanziamenti di oltre 2milioni di euro per la messa a norma di un'altra ala dell'istituto didattico. Un'emergenza che il Comune potrebbe risolvere affidando le opere del secondo lotto dei lavori alla ditta classificatasi al secondo posto della graduatoria. Sull'ipotesi però pende l'azione di un possibile ricorso al Consiglio di Stato dell'azienda esclusa dal Tar. In tal caso i tempi si allungherebbero ancor più e le implicazioni sarebbero alquanto negative, specie per famiglie e studenti. In queste ore l'amministrazione comunale del sindaco Antonietta Casciotti, con legali e tecnici comunali, sta esaminando tutte le probabili soluzioni al rebus.

(10 Gennaio 2019)
Val Vibrata - L'assessore regionale Pepe organizza l'incontro per la Sp 259
A fine mese si svolgerà l'attesa riunione tra Anas, sindaci e comitato "Porta della Val Vibrata"
VAL VIBRATA - Organizzata dall'assessore regionale Dino Pepe (nella foto), a fine gennaio, si svolgerà una riunione tra il "Comitato di riqualificazione via Risorgimento-Porta della Val Vibrata", sindaci dei Comuni interessati e Anas. "Nel corso dell'incontro -scrive in un comunicato Pepe- tenutosi nel Municipio di Alba per discutere, con tutte le parti interessate, della battaglia portata avanti per salvare dall'abbattimento i tigli secolari lungo la Statale 259, mi sono fatto carico di organizzare un incontro tra il responsabile Anas Abruzzo, i sindaci di di Alba Adriatica, Colonnella e Martinsicuro ed i rappresentanti del Comitato territoriale. Il mio auspicio -sottolinea l'assessore alle Politiche agricole della Regione- è che si riesca a stabilire un confronto costruttivo che porti ad una mediazione tra le parti nell'interesse del territorio e della collettivita". Per il principale esponente politico della Val Vibrata questa contestata ed ingarbugliata questione potrebbe essere l'occasione buona per ammodernare la vetusta ed impresentabile viabilità della Sp 259. "Spero -ribadisce nella nota Pepe- si possa trovare una quadra a questa vicenda che tuteli il secolare patrimonio arboreo senza andare però a minare la sicurezza di un'arteria stradale che è vitale per l'intera viabilità della Val Vibrata e della fascia costiera Nord della nostra provincia. Sviluppo e tutela ambientale -conclude- devono andare di pari passo per permettere il rilancio e la crescita della vallata". Il fatto che un assessore regionale sia sceso in campo a mediare tra le proposte di salvaguardia degli alberi ultra centenari e l'innegabile esigenza di avere maggiore sicurezza stradale, fa intravvedere esiti positivi su entrambi i fronti.

Ciao Città - Direttore responsabile D'Eugenio Bernardo Francesco - ciaocitta@alice.it C.Fisc.:DGNBNR57R17A125C