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(28 Novembre 2022)
Lo "sciamano" della pittura espone a S. Omero pił di cento tele
La curatrice:"L'autore č uno dei pił importanti artisti francesi di arte contemporanea"
S. Omero - Mostra d'arte di livello internazionale, con l'artista francese Thierry Lambert (nella foto), alla Minedi Art Gallery, nel centro storico di S. Omero, a due passi dalla scuola elementare, fino al 13 dicembre prossimo. Un evento unico, in Italia, organizzato dall'affermata pittrice abruzzese Gabi Minedi, originaria del luogo ma che, da molti anni, vive tra Roma e Parigi. "Lambert -dice la curatrice della mostra- è un poeta un sognatore, un alchimista, lo sciamano di Saint Hilaire du Rosier. E' stato anche un collaboratore del grande scrittore francese Michel Butor. Lambert -sottolinea Minedi- è uno dei più colorati e bizzarri artisti francesi dell'arte contemporanea". Un'esposizione da non perdere, originale, insolita, fatta di oltre 100 opere, che raccoglie gli ultimi 20 anni di lavori dell'artista d'oltralpe, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. "La sua personale -riprende Minedi- e riconoscibile pittura segnica, sciamanica, fatta di figure che amo definire musica, colore, gioco, fiaba dell'Art Brut, affronta in chiave ironica temi sociali molto profondi". Lambert ama dipingere sulla carta fatta a mano con i pastelli ad olio e con colori non mescolati ma, al contrario, puri, limpidi e brillanti, sempre teso alla ricerca di una dimensione naturale capace di dare libertà e respiro. Il pittore, 62 anni, originario di Grenoble ma vive a Saint Hilaire du Rosier (interposta a Lione), ha un lungo elenco di recensioni su riviste d'arte internazionali. Ha portarlo, in Italia, è stata proprio la pittrice di S. Omero che l'ha fatto già esporre a Roma e in altre località dello Stivale, in mostre alla presenza del critico d'arte Vittorio Sgarbi. Per l'occasione, inoltre,  Gabi Minedi, ha fatto anche stampare su una bottiglia di Montepulciano d'Abruzzo un'etichetta particolare, recante un disegno del pittore francese, con la scritta "Le vin du Shaman". L'orario di apertura dell'interessante mostra di Thierry Lambert, denominata "Seul contre tous", va dalle ore 15 alle ore 17, dal lunedì al sabato.

(28 Novembre 2022)
Mandolini: "voce" magistrale del sax. Ha suonato con i big della musica
La carriera folgorantre del sassofonista di Roseto dal talento cristallino
ROSETO - Una mente e una sensibilità musicale innati, che solo pochi possono vantare. In Fabrizio Mandolini, 55 anni di Roseto, sassofonista, compositore, produttore e "band leader", il talento spontaneo si rivelò fin dall'età di 6 anni, quando espresse alla madre il desiderio di ascoltare la canzone dei Beatles "Obladi-oblada" che poi canticchiava già intonato a suoni e parole che non capiva. Ancor più incredibile anche il fatto che il piccolo Fabrizio memorizzava intere parti di musica classica, da Beethoven a Verdi. Un precoce segno del destino che poi l'ha trasformato in un  apprezzato musicista, sia livello nazionale che internazionale. "La musica -dice l'artista abruzzese- è sempre la cosa più nutre la mia vita. Ho iniziato, a 12 anni, con la chitarra e con la paghetta acquistavo i primi dischi di Ornella Vanoni che cantava con Toquinho e Vinicio De Morales". Una sera, per caso, il ragazzo vede in Tv il mitico sassofonista romano Massimo Urbani. Sarà la scintilla che accenderà la voglia di suonare quel particolare strumento a fiato, luccicante e dal suono molto simile alla voce umana. "E' stata una folgorazione. -ricorda Mandolini- In seguito, sono andato a lezioni di sax tenore, cominciando presto a fare le prime esperienze con le orchestre di piazza. Una storia giovanile indimenticabile -sottolinea il musicista- che mi resta nel cuore e che ha contribuito alla mia crescita professionale". L'artista in quegli anni si esibiva in modo istintivo ma chi ha avuto il piacere di ascoltarlo ne è rimasto meravigliato ed affascinato, sia per intensità e limpidezza del suono che per grande padronanza tecnica dei sassofoni utilizzati: tenore, contralto e soprano. "Ho frequentato -dice Mandolini- per 2 anni il conservatorio dell'Aquila ma a causa di alcune vicissitudini ho cambiato idea e negli anni 80 sono entrato nel circuito della musica pop nazionale, suonando su decine di palchi, con Garbo, Bertoli, Vecchioni, Carboni, Locasciulli, Kuzminacz, Tiromancino, Alex Britti, Saturnino, Bosso e tanti altri musicisti, in Italia ed all'estero". E' stato un periodo prolifico, con apparizioni televisive su Rai 1, Rai 2 e Italia Uno, che  lo ha portato in più occasioni negli USA, a Los Angeles (dal 1993 al 2000), e agli studi di composizione, nonchè di "sound technician". Nel 1997 si stabilisce a Copenaghen, diplomandosi nel 2003 al "Rytmisk Musikkonservatorium" e dopo due album discografici personali: "La spiga" e "Geometrie semplici", nel 2005 torna a Roma, per esibirsi di frequente al "Big Mama", il tempio della musica blues nazionale. Da 4 anni, Mandolini insegna al conservatorio Braga di Teramo. "Con il Covid -rivela- ho avuto una pesante battuta d'arresto in qualità di performer ma adesso vorrei tornare a ripropormi. Oggi, -conclude l'eccellente sassofonista abruzzese- suono soprattutto il sax soprano per il suo timbro più intimo".

(25 Novembre 2022)
"Pasolini 100", tutto pronto per la mostra di artisti del teramano
Dai 25 artisti iniziali si č giunti a 65. Bucci: "Sono arrivate opere belle ed interssanti"
ALBA - Periodo natalizio all'insegna di arte e di cultura. Infatti, procede senza intoppi l'organizzazione, da parte dell'associazione culturale cittadina "Ars Nova", del terzo ed ultimo appuntamento della rassegna "Pasolini 100", dedicata al centenario della nascita del grande intellettuale, scrittore, nonché regista, Pier Paolo Pasolini. Un evento ideato dall'artista albense Giancarlo Bucci, sia per la particolare ricorrenza, sia per il fatto che lo stesso Pasolini è stato ad Alba ben due volte, nel 1970 e nel 1971, in qualità di giurato per il premio di pittura Marino Mazzacurati. Bucci per celebrare il centenario dello scrittore friulano, nato Bologna, ha proposto già due incontri, il primo lo scorso 5 marzo (data di nascita di Pasolini nel 1922), presentando al pubblico anche i suoi 323 disegni che raccontano la vita del regista, stampati poi in un libro. Il secondo si è svolto lo scorso agosto, con l'esposizione dei dipinti sul lungomare Marconi. Ora tutto è pronto per l'ultimo atto del percorso culturale, denominato "Pasolini 100. La Riscoperta". Andrà in scena il prossimo 8 dicembre nella villa comunale, fino al 28 dicembre, con una mostra di artisti della provincia di Teramo, impegnati a comporre un'opera riguardante il tema Pasolini. "Sono partito -dice Bucci- dai 25 artisti del teramano recensiti dal vostro giornale ma in breve tempo la proposta di partecipare alla mostra si è allargata ad altri creativi della provincia di Teramo. Adesso ho in mano 65 opere che dovremo esaminare in questi giorni. Sono quasi tutte interessanti ed attinenti al poeta, per cui amplieremo la possibilità di esporre quanto realizzato, da pittori, scultori, fumettisti, ceramisti, fotografi e disegnatori". La prima interpretazione artistica inerente Pasolini, giunta già all'indirizzo di Bucci, è stata quella realizzata dal pittore Remo Mercuri, di Castelli. "In queste ore, -conclude Bucci- in collaborazione del Comune, si sta cercando di invitare anche qualche personaggio nazionale, che ha conosciuto e lavorato con Pier Paolo Pasolini".

(15 Novembre 2022)
"Parole per la pace", dal 14 al 19 novembre nella biblioteca comunale
Letture per allievi iscritti alla IV e V classe della scuola primaria di Alba Adriatica
ALBA - Com’è consuetudine, anche quest’anno, l’Amministrazione e la Biblioteca Comunale “Domenico Pantone” di Alba Adriatica hanno aderito a “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”. L’obiettivo della manifestazione, arrivata alla nona edizione, promossa dal Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il libro e la lettura, e dal Ministero dell’Istruzione – è quello di diffondere e accrescere l’amore per i libri e l’abitudine alla lettura, attraverso momenti di ascolto e partecipazione attiva. Nella settimana dal 14 al 18 novembre si terranno, in orario scolastico, degli incontri, a cura della Pro Loco Spiaggia d’Argento secondo il tema istituzionale “Se leggi sei forte!”. Ai bambini della classe prima della Scuola Primaria di Torano Nuovo e della classe seconda di Sant’Omero presso i locali della biblioteca sarà letto l’albo “L’albero alfabeto” di Leo Lionni per invitare i più piccoli a riflettere su come le lettere possano dar vita a parole importanti come PACE, soprattutto in tempo di guerra. Ai bambini delle classi quarte dell’Istituto Comprensivo di Alba Adriatica, che hanno aderito a “Libriamoci”, sarà proposto il libro “Pane arabo a merenda” di Antonio Ferrara, per riflettere sull’inclusione e sull’amicizia; agli alunni delle classi quinte partecipanti alla manifestazione saranno letti dei brani del libro “Camminare correre volare” di Sabrina Rondinelli per parlare dell’importante tema del bullismo “rosa” e su come la violenza verbale possa far soffrire: “le parole possono ferire più della spada, hanno una forza che va oltre il piano fisico”. Gli appuntamenti di “Libriamoci” fanno parte delle attività educative dell’ente culturale, che prevedono laboratori di favole, incontri con gli autori, visite guidate e incontri di information literacy.


(15 Novembre 2022)
L'ex asilo Rione Marino non č pił in vendita: resta al Comune
Sorge l'ipotesi di uno spazio attrezzato per iniziative sportive e culturali
ALBA - Muta, dopo l'approvazione nel 2019, il programma che riguarda il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari dei beni comunali. L'amministrazione municipale, guidata dal sindaco Antonietta Casciotti, ha deciso recentemente di estrapolare dall'elenco delle proprietà messe in vendita, l'area dell'ex asilo "Rione Marino", situata in via Olimpica, a pochi metri dal lungomare Marconi. Un lotto dall'alto valore commerciale, facente parte del grande perimetro che comprende gli impianti sportivi comunali che, nel 2024, tornerà in mano al Comune, alla scadenza dei 25 anni di affitto a ditte del settore. Qualche anno fa, a Palazzo di città sono giunte alcune proposte in merito ad una eventuale alienazione dell'area terriera ma i contatti e le trattative intercorse non hanno avuto esiti positivi. Ora spetterà all'ente decidere cosa fare dell'importante ed ampia zona pubblica che, fin dai primi anni 70, è stata sempre sede di un campo di calcio e di campi da tennis, punto di riferimento ancora oggi per coloro amano giocare e fare sport. Il nuovo indirizzo è stato confermato con l'operazione di abbattimento dell'ex asilo, già stanziata con un finanziamento di 100mila euro. L'atto lascia anche supporre, vista la posizione strategica del sito, che l'area dell'ex scuola a due passi dal mare, possa diventare presto uno spazio attrezzato, destinato ad eventi sportivi e di altro genere. Un'idea che sarebbe già all'esame degli amministratori comunali.

Ciao Cittą - Direttore responsabile D'Eugenio Bernardo Francesco - ciaocitta@alice.it C.Fisc.:DGNBNR57R17A125C