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(27 Novembre 2020)
Alba Adriatica - Luminarie, aiuti alle famiglie in disagio e "Alba a Domicilio"
Sono le inizitive messe in campo dal Comune per le imminenti festivitā natalizie.
ALBA - Per l'imminente periodo festivo, in tempi di limitazioni e di paura per la pandemia da Corona Virus, ci sarà certamente poca gente in giro ma l'amministrazione comunale non ha, comunque, rinunciato ad installare le classiche luminarie di Natale. "Anche in questo momento difficile -ha detto il sindaco Antonietta Casciotti- nessuno vuole sottrarsi all'atmosfera natalizia. Abbiamo deciso di investire 28mila euro per addobbare le principali vie cittadine (via Roma, via Della Vittoria, via Mazzini, via Toscana, via Maternità, le tre chiese cittadine e l'intero lungomare ndr). Inoltre -ha proseguito- sarà stanziato un fondo di 35mila euro per le famiglie in stato di bisogno: 20mila euro per gli affitti e 15mila euro per il pagamento delle bollette". A questo stanziamento comunale presto si aggiungerà anche la somma di 90mila euro, attesa dal Governo per elargire i buoni spesa alimentari. Un'altra importante iniziativa, dal costo di 9mila euro, ha riguardato la creazione di un portale a sostegno dei commercianti sul sito internet dell'ente denominato "Alba a domicilio", di facile accesso e già attivo da ieri. "Percepiamo -ha aggiunto l'assessore al Commercio, Paolo Cichetti- l'importanza di essere al fianco delle attività economiche del paese. I negozianti di ogni settore avranno la possibilità di aderire gratuitamente al servizio messo in campo dal Comune che consente di poter ordinare acquisti on-line, mentre ai cittadini consigliamo di comprare e mangiare locale". L'intento di dar vita ad una piattaforma web utile ad aiutare il sofferente comparto del commercio, era già stato indicato ed approvato in una delibera recente. "Il progetto a favore degli esercenti -ha concluso Cichetti- che proseguirà e sarà potenziato, ha ottenuto l'immediato consenso da parte degli stessi che adesso iniziano ad aderire al servizio sempre più numerosi".

(25 Novembre 2020)
Teramo - Da Castelli a San Pietro: un presepe per (ri)nascere
Un sito, 5 convegni “on line” e il progetto della cittadella della caritā.
TERAMO - La tradizionale inaugurazione  del Presepe -informa in una nota l'Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Teramo-Atri- e l’illuminazione dell’albero di Natale in piazza San Pietro, l’11 dicembre, "vuole essere un segno di speranza e di fiducia per il mondo intero. Vuole esprimere la certezza che Gesù viene in mezzo al suo popolo per salvarlo e consolarlo. Un messaggio importate in questo tempo difficile a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19". Queste parole del Governatorato della Città del Vaticano, avranno una eco anche nelle nostre zone. È questa la volontà del Vescovo di Teramo-Atri, mons. Lorenzo Leuzzi, che in collaborazione con la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo, il comune di Castelli, l’Ufficio Scolastico Regionale insieme al liceo artistico “F. Grue” di Castelli, la Fondazione Tercas, l’Università di Teramo e il Sodalizio degli abruzzesi a Roma ha organizzato una serie di iniziative volte a coinvolgere il più possibile il nostro territorio in un progetto di ampio respiro. Il sito dedicato alla presentazione dell’evento di piazza San Pietro (www.un presepeperrinascere.it) è lo strumento chiave, in tempo di pandemia, per comunicare le tante iniziative proposte, insieme ai social della diocesi (Facebook, Instagram e Telegram). Cinque i pilastri su cui fondare la "rinascita": ricostruzione, imprenditorialità, turismo, arte ed Europa, al centro di altrettanti convegni "on line", tutti fruibili dal canale YouTube della diocesi e degli enti, che in uno sforzo sinergico, si sono divisi l’organizzazione degli stessi, insieme agli uffici della chiesa locale. Ed infine, il sogno di una Cittadella della Carità, uno dei progetti a cui la Caritas di Teramo-Atri sta lavorando: un luogo dove poter accogliere le persone con difficoltà, dove creare una nuova mensa e dove poter ospitare coloro che sono più fragili. Vuole essere l’opera segno di questo presepe a Roma, il frutto di uno sforzo comune per far sì che anche i più poveri abbiamo la speranza di rinascere, che viene proprio da un Dio che si è fatto povero nella grotta di Betlemme.


(25 Novembre 2020)
Alba Adriatica - Targa contro la violenza sulle donne in piazza IV Novembre
E' stata affissa sulla panchina rossa, alla presenza del sindaco Antonietta Casciotti.
ALBA La giornata nazionale contro la violenza sulle donne è stata celebrata anche nella cittadina rivierasca. Stamane, in piazza IV Novembre, alla presenza del sindaco Antonietta Casciotti, assessori comunali e esponenti della locale Protezione civile, è stata affissa una speciale placca sullo schienale della panchina rossa che, già da alcuni anni, ricorda lo scottante tema della violenza di genere. Sulla targa campeggia la commovente scritta: "Ho sentito una carezza sul viso arrivare sino al cuore". Un messaggio che ha percorso l'intero Stivale, recepito anche dall'amministrazione municipale albense che non ha mancato di organizzare un incontro pubblico nella piazza antistante Palazzo di città, per contribuire alla campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, specie in tempi di pandemia da Corona Virus, causa di un forte aumento del negativo fenomeno.

(25 Novembre 2020)
Alba Adriatica - Piscine di acqua salata, terrazze e un trabocco sul torrente
Presentata la variante al Piano demaniale. Abitazioni: due terzi delle case non sono di residenti.
ALBA - Terrazzamenti, un romantico trabocco e piscine coperte con acqua salata. Illustrata, ieri a Palazzo di città, l'attesa variante al Piano demaniale marittimo comunale che recepisce le norme regionali vigenti dal 2015, specie per il superamento delle barriere architettoniche. A presentare la bozza c'erano il sindaco Antonietta Casciotti e il suo vice Alessandra Ciccarelli. "L'amministrazione comunale -ha detto il primo cittadino- ha messo al centro la salvaguardia del territorio costiero, la valorizzazione della foce del torrente Vibrata, della pineta litoranea e della spiaggia del Fratino, nonché il potenziamento delle attività economiche turistico-balneari e la possibilità di destagionalizzare le stesse". L'arenile albense (2.750 mt. lineari) resta diviso in zona A (dalla Bambinopoli allo chalet Al Faro) e zona B (da inizio pineta al confine con Tortoreto). Nella spiaggia Nord, molto colpita dall'erosione, la fascia di rispetto è stata ridotta da 10 a 5 metri, al fine di poter recuperare arenile per gli stabilimenti danneggiati. Sempre in questo tratto per circa 800 metri verso Sud, i balneari potranno installare terrazzamenti, mentre alla foce del fiume sarà concesso realizzare una sorta di trabocco, con camminamento sui massi che proteggono la Bambinopoli. Una particolare novità riguarda la possibilità di creare piscine coperte in acqua salata, dando così l'opportunità di restare aperti anche nei mesi invernali. La zona barche ad inizio pineta, invece, verrà eliminata per essere recuperata in piccola parte in quella più a Sud. Tra i dati considerati per redarre la variante è anche emerso che ad Alba le abitazioni costruite sono più degli stessi residenti: 15.540 (di cui 10.951 seconde e terze case), per circa 13.000 abitanti, ai quali bastano 4.589 alloggi.

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